Gazzetta di Reggio

Storie e persone della Via Emilia, il tema di FE 2016

Storie e persone della Via Emilia, il tema di FE 2016

Reggio Emilia ospita dal 6 maggio al 10 luglio la nuova edizione del festival internazionale

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Una lunga linea che taglia l'Emilia Romagna e la Val Padana. La vedono anche gli astronauti nel loro orbitare intorno alla Terra. E' la Via Emilia. E questo "segno" carico di storia millenaria e di storie personali e collettive, sarà il tema centrale della nuova edizione, l'undicesima, di Fotografia Europea 2016, intitolata appunto La via Emilia. Strade, viaggi, confini. Il festival internazionale, interamente dedicato alla forma d’arte che più di altre comunica e interpreta la complessità della società contemporanea, è in programma dal 6 maggio al 10 luglio. Mostre, conferenze, spettacoli, educational e varie iniziative, ospitate nelle principali istituzioni culturali e sedi espositive di Reggio Emilia, saranno gli ingredienti di un ricco programma di eventi, animato da protagonisti della fotografia, della cultura e del sapere, per sollecitare un confronto fra differenti espressioni di creatività e di pensiero. Promosso e organizzato dal 2006 dal Comune di Reggio Emilia, il festival vedrà la partecipazione della Regione Emilia-Romagna e punterà a sviluppare sinergie e collaborazioni con altre provincie e realtà del territorio che quest'anno si sviluppano con istituzioni e soggetti culturali prestigiosi di Bologna, Parma e Rubiera. La kermesse è stata presentata a Bologna, nella sede della Regione, presenti tra gli altri l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, il sindaco di Reggio Luca Vecchi e Walter Guadagnini, curatore di FE.

«La definizione di questa bellissima edizione della rassegna sul percorso della via Emilia – ha detto Mezzetti – si inserisce armonicamente in una complessiva strategia regionale per la promozione turistica oltre che culturale». «FE 2016 – ha sottolineato Vecchi – si propone con un salto di qualità nell'idea progettuale, provocatoria sul piano culturale, cioè la via Emilia e i confini di luoghi identitari che si aprono al mondo e alle nuove relazioni del globale: i confini vissuti non come muri, ma come punti d’incontro nel tempo delle grandi migrazioni».

Il comitato scientifico è composto da Diane Dufour (direttrice Le Bal, Parigi), Elio Grazioli (Università di Bergamo), Walter Guadagnini (Accademia di Belle Arti di Bologna). Fotografia Europea 016 è una riflessione sul tema della strada, partendo proprio dalla grande arteria romana che va “dal fiume al mare” per approdare alle vie del mondo, ai luoghi di transito e di confine nella società odierna. Questo argomento riprende a trent’anni di distanza, Esplorazioni sulla via Emilia (1986), l’opera collettiva sul paesaggio a cura di Luigi Ghirri con un gruppo di fotografi e scrittori che raccontava il “volto di un paese reale” segnando una pagina significativa della fotografia contemporanea. La “Via Emilia”, arteria stradale strategica e con oltre 2200 anni di storia, è tra l’altro un brand territoriale della Regione, pensato da Apt servizi nel 2015 per promuovere le eccellenze regionali.

Otto in città le sedi che ospiteranno le mostre principali, ma a queste bisogna sommare le decine di altre location, cittadine e provinciali dedicate al fortunato Circuito Off e senza dimenticare la “galleria virtuale” di Circuito Off on line.

Le otto sedi principali sono Chiostri San Pietro, Chiostri San Domenico, Galleria Parmeggiani, Palazzo Casotti, Palazzo da Mosto, Palazzo dei Musei, Palazzo Magnani e Spazio Gerra. Avremo tempo e altro spazio per approfondire le varie esposizioni, intanto segnaliamo quella che verrà allestita allo Spazio Gerra, ovvero la mostra intitolata “Disco Emilia” nata da un progetto che approfondisce, da un punto di vista storico-sociale, il ventennio compreso tra i primi anni Settanta e la fine degli Ottanta, in cui la regione ha assistito al sorgere di un vero e proprio distretto del divertimento con oltre 35 sale da ballo nel raggio di 100 km. Una vera epopea del costume in cui musica, immagine, moda, tecnologia e spettacolo si sono mescolati freneticamente dando vita a un percorso di crescita esponenziale e alle sue contraddizioni che si riverberano ancora nel presente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google