Al Metropolis il docu-film sui Violini di Santa Vittoria
BIBBIANO. “Lampi nel buio. Storie di utopie e resistenze”, la rassegna dedicata alla promozione del cinema documentario realizzato in Emilia-Romagna, prosegue stasera alle 21 al Metropolis con la...
BIBBIANO. “Lampi nel buio. Storie di utopie e resistenze”, la rassegna dedicata alla promozione del cinema documentario realizzato in Emilia-Romagna, prosegue stasera alle 21 al Metropolis con la proiezione del docu-film di Nico Guidetti Denominazione d’origine popolare, dedicato al quintetto dei Violini di Santa Vittoria. La manifestazione, realizzata da Arci e dal Comune di Bibbinao, si pone l’obiettivo di valorizzare forme documentarie che si distinguono per originalità e contenuti. Una riflessione sul linguaggio del documentario contemporaneo e allo stesso tempo, un omaggio al paesaggio e al “fare” dell’Emilia-Romagna, in cui il cinema – arte di squadra per eccellenza – ha trovato in questa tradizione cooperativa e sociale, il suo terreno più fertile.
Nei primi decenni dell'Ottocento si diffondono nelle campagne emiliane nuovi balli di origine popolare. Sono il valzer, la mazurca, la polca. Musiche che arrivano da lontano e che subito si diffondono innestando le loro melodie, i ritmi, e soprattutto un nuovo modo di fare musica, sul tronco di una cultura arcaica e contadina. Nasce il liscio e a Santa Vittoria di Gualtieri questa nuova tradizione musicale prende la forma di un fenomeno unico nel suo genere. Si suona con gli strumenti ad arco, in piccoli gruppi orchestrali che prendono vita quasi in ogni famiglia. Così questo piccolo borgo assume i contorni della leggenda, diventando nell’immaginario il Paese dei Cento Violini.
Il docu-film è in vendita in edicola in abbinamento alla Gazzetta di Reggio.
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