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La strana storia della prima giraffa di Francia con Abbiati

La strana storia della prima giraffa di Francia con Abbiati

REGGIO EMILIA. Sotto una tenda di 6 metri per 8 con un piccolo pubblico di 80 spettatori si racconta la vicenda della prima giraffa di Francia e di un povero diavolo che a distanza di anni la vuole...

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REGGIO EMILIA. Sotto una tenda di 6 metri per 8 con un piccolo pubblico di 80 spettatori si racconta la vicenda della prima giraffa di Francia e di un povero diavolo che a distanza di anni la vuole riportare a casa. Appuntamento per grandi e bambini (età consigliata dai 9 anni) al Teatro Cavallerizza venerdì 1 aprile (ore 20.30) e sabato 2 aprile (ore 18 e 20.30) con l’estro di Roberto Abbiati, che ci ha abituato (da Moby Dick allo Stampatore Zollinger) ai suoi spettacoli ricchi di poesia e di inventiva. Questa volta, Abbiati, con un paio di amici che sono anche bravi attori – Alessandro Calabrese e Luca Salata – racconta una sorprendente avventura. Protagonisti il pascià d’Egitto Memet e il suo consigliere privato, Bernardino Drovetti, piemontese, ex soldato napoleonico e console francese al Cairo. Coinvolti in una brutta vicenda diplomatica, i due escogitano un sorprendente regalo “riparatore” per Carlo X, una giraffa.

Il nipote di Bernardino e la sua improbabile truppa vogliono però riportare Zarafa, questo il nome dell’animale, in Africa. Poeti africani, europei, versi sul Mediterraneo, sul viaggio e molto altro finiscono per diventare il vero tessuto emotivo di questo spettacolo.

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