Dacia Maraini e le emozioni recital per il Festival Teatro Lab
NOVELLARA. Dopo l’incredibile inizio che ha visto Dario Fo sul palcoscenico del teatro Tagliavini, il Festival internazionale Teatro Lab, diretto da Daniele Franci continua tra matinée degli...
NOVELLARA. Dopo l’incredibile inizio che ha visto Dario Fo sul palcoscenico del teatro Tagliavini, il Festival internazionale Teatro Lab, diretto da Daniele Franci continua tra matinée degli istituti scolastici di tutta Italia, spettacoli serali e grandi ospiti. Il Comune e il Festival Teatro Lab presentano stasera alle 21 al teatro, la scrittrice Dacia Maraini che, insieme a Mauro Pierfederici, racconterà attraverso letture e musica il significato delle emozioni, tema al centro del Festival.
E chi meglio di Dacia Maraini, autrice di narrativa, poesia, teatro e saggistica, acuta e sensibile indagatrice della condizione della donna, può declinare, attingendo a piene mani dai suoi testi e dai suoi personaggi femminili, figure complesse e determinate, inserite in una più ampia riflessione su molteplici temi sociali, affrontati in un prospettiva storica.
Alle percussioni, per accompagnare i due lettori, sarà Gabriele Sebastianelli. Biglietti d’ingresso: 10 euro intero, ridotto 9 euro (giovani di età inferiore a 18 anni, titolari Younger Card, persone sopra i 65 anni, studenti, allievi scuole di teatro con tessera; ingresso omaggio per accompagnatori portatori di handicap).
Dacia Maraini alle ore 18 sarà ospite della biblioteca comunale G. Malagoli per presentare il suo ultimo romanzo “La bambina e il sognatore” edito da Rizzoli. Romanzo potente, illuminato per la prima volta da un’intensa voce maschile, che conduce il lettore al cuore di una paternità negata, scoprendo i chiaroscuri di un sentimento che non ha mai smesso di essere una terra selvaggia e inesplorata.
Domani alle ore 20.30 al teatro Franco Tagliavini, il corso A della scuola di teatro Etoile presenta lo spettacolo “Ciliegi senza profumo”. Lo spettacolo, liberamente tratto da “Il giardino dei ciliegi” di A. Cechov, narra la storia di una famiglia aristocratica, in evidente decadimento, al ritorno nella sua proprietà (che comprende un meraviglioso, enorme giardino dei ciliegi), in seguito messa all'asta per riuscire a pagare l'ipoteca. Tutti i personaggi sono privi di dignità personale e di un disegno di vita che possa riscattare la loro triste attualità. La nostalgia, il ridicolo, l’ingenuità infantile e il gioco sono elementi ricorrenti nello spettacolo, ma confluenti verso il decadimento non solo della famiglia, ma dell’intera classe sociale, ossia verso l’oscurità. Biglietti: 10 euro intero e 5 euro per i soci Etoile. La biglietteria è aperta dalle 19.30 del giorno stesso. Teatro Lab continua fino al 17 aprile con spettacoli a Novellara e Guastalla.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
