Einaudi ricomincia da “Elements Tour”
Il grande pianista e compositore ospite di “Leggera”
REGGIO EMILIA. Una finestra sulla musica popolare di qualità, uno dei più grandi patrimoni del nostro Paese. E' la mission di Leggera, il mini festival promosso da Arci Reggio Emilia, Fondazione I Teatri col sostegno di Hera Comm. Dopo Franco Battiato (che si è presentato da solo sul palcoscenico per indisponibilità di Alice) e Daniele Silvestri, questa sera alle ore 21 sul palcoscenico del Municipale Valli salirà Ludovico Einaudi.
Dopo il fortunato giro sui palchi più importanti del mondo cominciato nel 2013 con “In a Time Lapse Tour”, il pianista e compositore arriva nella nostra città con “Elements Tour” (dal titolo del suo ultimo album) accompagnato da Federico Mecozzi al violino, Redi Hasa al violoncello, Alberto Fabris electronics e basso, Riccardo Laganà alle percussioni e il chitarrista Francesco Arcuri.
«Elements - spiega lo stesso Einaudi - nasce da un desiderio di ricominciare daccapo, di intraprendere un nuovo percorso di conoscenza. C’erano nuove frontiere - sul filo di quello che conoscevo e di quello che non conoscevo - che da tempo desideravo indagare: i miti della creazione, la tavola periodica degli elementi, le figure geometriche di Euclide, gli scritti di Kandinsky, la materia sonora, ma anche i colori, i fili d’erba di un prato selvaggio, la forme del paesaggio. Per mesi ho vagato dentro una miscela apparentemente caotica d’immagini, pensieri e sensazioni; poi, tutto gradualmente si è amalgamato in una danza, come se tutti gli elementi facessero parte di un unico mondo, ed io anche. Questo è Elements. Se non fosse musica sarebbe una mappa dei pensieri, a volte chiari, a volte sovrapposti, punti, linee, figure, frammenti di un discorso interno che non si ferma mai».
Composto da 12 brani, l'album ha una strumentazione che comprende piano, archi, percussioni, chitarra ed elettronica. Come nei precedenti lavori del compositore, anche questo si sviluppa come una suite in cui ogni brano ha una precisa relazione con gli altri. Il suono è ricco e stratificato, gli elementi sonori si sommano e s'intrecciano con una freschezza d'insieme che unisce con sapiente naturalezza suoni acustici, elettrici ed elettronici.
“Elements” è stato registrato nell'arco di tre mesi, tra marzo e giugno, nello studio della casa di campagna di Einaudi nelle Langhe, «un'esperienza unica, accompagnata dal ritmo incalzante dell'esplosione della primavera».
Oltre alla presenza del gruppo ormai stabile di Ludovico Einaudi, l’album si avvale della collaborazione dell'ensemble d'archi olandese Amsterdam Sinfonietta, del musicista elettronico berlinese Robert Lippok, dei percussionisti dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, del percussionista brasiliano Mauro Refosco e del grande violinista sudafricano Daniel Hope, ospite nel brano di apertura “Petricor”.
Prima dell’uscita di “Elements”, nel giugno scorso, va ricordata la memorabile esibizione in Inghilterra, nella splendida cornice del Blenheim Palace per il Nocturne Live, per una data sold out con più di 11.000 persone presenti solo per lui. E il nuovo tour ha tutte le caratteristiche per replicare quell’incredibile successo di pubblico e di critica.
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