Gazzetta di Reggio

Il lato onirico di Aqua Aura tra luoghi irreali e silenzio

Il lato onirico di Aqua Aura tra luoghi irreali e silenzio

Si chiama "Dreamscape" ed è la mostra personale allestita nella sede di CsArt Alla Galleria 8,75 prossima apertura dell’esposizione di Kai-Uwe Schulte-Bunert

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REGGIO EMILIA. Doppia anteprima del Festival Fotografia Europea 2016. Dalle finestre che si aprono sulla via Emilia, luogo di storie e memorie, un viaggio immaginario in una terra di confine, dove scenari primordiali diventano immagine di un possibile futuro. Si chiama "Dreamscape" ed è la mostra personale dell'artista Aqua Aura, dal 29 aprile al 10 luglio, nella sede congiunta di CSArt e ClubArt a Reggio Emilia (Via Emilia Santo Stefano 54). Realizzata in collaborazione con la Galleria VV8 artecontemporanea, in occasione di "Fotografia Europea", l'esposizione sarà inaugurata venerdì 29 aprile alle ore 18.

In mostra, una selezione di fotografie delle serie "Scintillation" (2015-16) e "Frozen Frames" (2011-14). Paesaggi silenziosi, ipnotici, irreali ed allo stesso tempo estremamente verosimili. Composizioni nate dall'elaborazione digitale di ritagli fotografici autografi, attraverso una lenta costruzione dell'immagine.

Come spiegano i curatori Chiara Serri e Paolo Barilli, «Le opere della serie "Scintillation", benché strettamente legate a "Frozen Frames", presentano un carattere di sostanziale novità, ossia la riduzione delle componenti drammatiche, per lasciare campo ad atmosfere sospese, in cui la visione diviene stupore».

Nella nuova produzione è stata, inoltre, riposta grande attenzione alla scelta della carte e degli inchiostri, nonché alle cornici floccate che, come spiega l'autore, presentano un'epidermide vellutata, anch'essa parte dell'opera.

La personale sarà visitabile fino al 10 luglio, da lunedì a venerdì ore 10-12, oppure su appuntamento; sabato 7 e domenica 8 maggio ore 16-18.30. Ingresso libero. Per informazioni: tel. 0522-17.15.142.

Aqua Aura si diploma al Liceo Artistico di Bergamo e all'Accademia di Brera. Prosegue la sua formazione in giro per il mondo, tra grandi musei e spazi naturali. Le sue investigazioni si nutrono di fisica astronomica, fisica delle particelle, biogenetica, filosofia e psicologia della percezione. Si esprime attraverso fotografia, Arte Digitale e video. Vive e lavora a Milano e ad Akureyri (Islanda).

La Galleria 8,75 Artecontemporanea di Reggio (Corso Garibaldi 4) presenta invece, dal 30 aprile al 1 giugno, "Via Emilia Souvenir Shop", mostra personale di Kai-Uwe Schulte-Bunert, inserita nel Circuito Off di "Fotografia Europea". Curata da Chiara Serri, l'esposizione sarà inaugurata sabato 30 aprile alle 17. In esposizione, un'ampia selezione di fotografie scattate negli ultimi dieci anni.

Dalla serie "Passaggi" (2005-2006), che documenta il rapido cambiamento all'interno dei primi cantieri di Santiago Calatrava, a "Fondo vivo" (2009) e "Normale" (2012), che colgono istanti unici di banale quotidianità, fino all'anteprima del progetto "In between" (2014-2015), dedicato alle Officine Meccaniche Reggiane. La mostra si completa, inoltre, con "11x11" (2011) e "Baustelle" (2012), progetti dedicati allo scorrere del tempo, e con l'anteprima della serie "Colonia" (2014), incentrata sull'uso del colore da parte dell'architetto Edoardo Gellner all'interno del Villaggio Eni di Borca di Cadore.

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