Aterballetto & Zappalà insieme per crescere
Presentato ieri l’accordo fra i due centri di produzione
REGGIO EMILIA. Una settimana di grandi appuntamenti alla Fonderia39, in cui fino a venerdì s'incontrano due dei tre Centri di Produzione della Danza italiani: la Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto e lo Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza. Oltre agli spettacoli veri e propri, l'occasione è utile alle due realtà per condividere alcune linee artistiche e strategiche finalizzate allo sviluppo e la crescita della danza italiana. Entrambe hanno ottenuto nel 2015 il riconoscimento di Centro di Produzione Danza da parte del Ministero, ruolo proiettato al futuro, ad una evoluzione verso modelli ed esperienze di Centri Coreografici europei.
In questo senso, il Centro di Produzione dovrebbe essere una casa per coreografi e compagnie in cui, riescano a proporre un prodotto che, con il sostegno del Centro, venga promosso e distribuito. La visione a lungo termine dei due Centri è quella di diventare players strategici regionali (Fnd per la Regione Emilia-Romagna, Scenario Pubblico per la Regione Sicilia) e nazionali che riuniscano attorno alle rispettive Compagnie molteplici esperienze coreografiche, creando in tal modo poli di attrazione della danza di respiro non solo nazionale.
A questo proposito, l'accordo che è stato presentato ieri mattina in fonderia da Cristina Bozzolini, direttore artistico di Aterballetto, Roberto Zappalà, direttore artistico e coreografo principale della Compagnia Zappalà Danza, e Giovanni Ottolini, direttore generale della Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, prevede di avviare contatti per costruire una rete con realtà attive in Spagna, Francia, Paesi Bassi, Danimarca, Repubblica Ceca per favorire un maggiore inserimento della danza italiana nello scenario europeo.
Lavorare in ambito europeo, oltre a creare importanti sinergie, potrà consentire nel medio periodo di accedere a finanziamenti europei per nuovi progetti e scambi.
Evento clou che in un certo senso sancisce l'incontro tra i due centri di produzione è lo spettacolo di questa sera (ore 20.30) sempre alla Fonderia39 in cui si avvicenderanno le due compagnie alle prese con coreografie tratte dal loro repertorio: le due presentate dalla Zappalà Danza, entrambe del loro direttore artistico sono “Foulplay" che trae ispirazione dalla “Commedia” di Samuel Beckett e “74bpm”, pièce travolgente e ritmata tratta dalla nuova creazione “I am beautiful”; Aterballetto si cimenta in “#hybrid” di Philippe Kratz e “Upper-East-Side” di Michele Di Stefano. L' incontro sarà replicato a Catania presso la sede della Compagnia Zappalà Danza nel novembre 2016.
Venerdì ultimo appuntamento della rassegna Italia Danza, sempre in Fonderia, intitolato “Naufragio con Spettatore”: è la prima tappa di Odisseo un lavoro sull'emigrazione/immigrazione e sul rapporto che noi occidentali abbiamo nei confronti del popolo migrante. L'autore è Roberta Zappalà che sempre nella giornata di venerdì terrà un workshop a cui parteciperanno danzatori di livello avanzato.
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