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LIGONCHIO

Storie di donne nell’inferno della guerra dei Balcani

Storie di donne nell’inferno della guerra dei Balcani

LIGONCHIO. Stasera alle 21 nel Teatro di Via alla Valla va in scena uno spettacolo dedicato ai vent’anni della guerra nell’ex-Jugoslavia. Un progetto intenso e coinvolgente, già presentato con...

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LIGONCHIO. Stasera alle 21 nel Teatro di Via alla Valla va in scena uno spettacolo dedicato ai vent’anni della guerra nell’ex-Jugoslavia. Un progetto intenso e coinvolgente, già presentato con successo al Bismantova di Castelnovo Monti, che vede impegnati l’attrice e regista Francesca Bianchi e la band Anima Montanara (Simone Pantani, Irene Condò, voci; Francesco Boni, chitarra classica e voce; Marco Baroncini, chitarra acustica; Dario Sabattini, chitarra basso; Mirko Ferrarini, fisarmonica; Davide Castellari, sax e clarinetto; Diego Scaffidi, percussioni). Tratto dal racconto “L’hanno chiamato Tito” di Armido Malvolti, lo spettacolo racconta la storia di una donna che ritorna, a distanza di vent’anni dalla guerra nella ex Jugoslavia, a far visita alla casa, in Italia, dove fu ospite di un avvocato e di sua moglie. La regia e l’adattamento drammaturgico evidenzia le drammatiche sofferenze che quel tragico evento inflissero alla gente comune, donne e bambini compresi, vengono raccontate e ri-vissute nelle parole e nel ricordo della protagonista, allora giovanissima vittima di quel conflitto. Uno spettacolo in cui il teatro, la musica e il canto scivolano armoniosamente uno sull’altro fino a confondersi, mantenendo un giusto equilibrio per dar vita ad una rappresentazione unitaria e singola.

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