“Il giovane Melli va alla guerra” stasera in scena a L’Altro Teatro
CADELBOSCO SOPRA. Stasera alle 21 sul palcoscenico de L'Altro Teatro, la Compagnia Pietribiasi/Tedeschi presenta Il giovane Melli va alla guerra, spettacolo sostenuto dal Comune, Anpi di Cadelbosco e...
CADELBOSCO SOPRA. Stasera alle 21 sul palcoscenico de L'Altro Teatro, la Compagnia Pietribiasi/Tedeschi presenta Il giovane Melli va alla guerra, spettacolo sostenuto dal Comune, Anpi di Cadelbosco e Arci con ingresso ad offerta libera. Con Pierluigi Tedeschi e Alì Beidoun, Giulia Belardinelli, Federico Candeloro, Valentina Ferri, Margherita Poli: regia di Cinzia Pietribiasi.
«Questo è uno spettacolo senza eroi, senza condottieri, senza lieto fine – dicono gli autori – lasciate da parte le grandi battaglie, i grandi eventi, i grandi nomi, ci siamo concentrati sui perdenti. Abbiamo incontrato storie dolenti e dense di una generazione di ventenni annichilita da un frainteso senso della Patria, dell’Onore, del Dovere. Chi si ricorda più dei “ragazzi del ‘99”, la classe di leva del 1899, chiamata al fronte, nonostante la giovanissima età? Non a caso, la mostra che presentiamo negli spazi del teatro, a cura del Gruppo creativo Le Sirene Research si chiama “In their shoes, a diciott’anni con gli scarponi in guerra”».
Questo spettacolo tenta di attraversare e rileggere la prima di molte, troppe, tragedie del “secolo breve”: la Grande Guerra. La prima guerra della modernità combattuta con strategie e mentalità ancora in gran parte ottocentesche. Una guerra voluta, declamata, idealizzata da gran parte degli intellettuali di quella generazione. Finì nel 1918 con la morte di quasi 10 milioni di soldati e 7 milioni di civili. Non fu sufficiente a scongiurare, passati poco più di vent’anni, un conflitto non meno terribile come quello della seconda guerra mondiale. «Per questo motivo – proseguono gli autori – pensiamo sia uno spettacolo più che mai in sintonia con le celebrazioni della Festa della Liberazione del 25 aprile. E tra i tanti libriche abbiamo attraversato nella preparazione di questo spettacolo ci piace ricordare Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu, Le notti chiare erano tutte un’alba antologia dei poeti italiani nella prima Guerra Mondiale a cura di Andrea Cortellessa. L’abbiamo intitolato il “Giovane Melli va alla guerra”, perché a Cadelbosco Sopra ci fu un Melli che partecipò alla Prima Guerra mondiale e prese pure una medaglia d’argento al valor militare. Fu solo uno dei 154 cadelboschesi morti sul fronte o subito dopo per ferite troppo gravi o per la terribile epidemia “spagnola” che imperversò alla fine del conflitto. Ci siamo – concludono gli autori – liberamente ispirati al diario di guerra che la famiglia del sergente Guido Cattabiani ci ha messo a disposizione».
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