Gazzetta di Reggio

ALLESTIMENTO ALLO SPAZIO GERRA

di Andrea Melosi

REGGIO EMILIA. Un festival nel festival. Un evento così talmente diversificato e diffuso nel territorio che non è possibile tracciarne i confini, ma solo descriverlo a sommi capi. Dunque, non resta...

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REGGIO EMILIA. Un festival nel festival. Un evento così talmente diversificato e diffuso nel territorio che non è possibile tracciarne i confini, ma solo descriverlo a sommi capi. Dunque, non resta che andare a vederlo di persona. Stiamo parlando di Circuito Off il percorso collaterale e per niente secondario delle mostre principali di Fotografia Europea 2016 - La via Emilia, strade, viaggi, confini.

L’evento è stato presentato nella sala rossa del municipio dal sindaco Luca Vecchi con il prefetto Raffaele Ruberto e Antonella Cipressini del coordinamento Circuito Off. Qualche cifra dà l’idea della dimensione della manifestazione che si aprirà sabato 7 maggio con performance e aperitivi nelle diverse sedi di mostre a partire dalle ore 18.30 (ricordiamo che FE 2016 si svolge dal 6 all’8 maggio con le mostre poi aperte fino a luglio). In totale sono 330 le mostre del Circuito Off, di cui 230 in città e il resto in provincia. I luoghi? Di tutto: gallerie, negozi, ristoranti, case, circoli, scuole, teatri, strade, interi quartieri. Per il sindaco Vecchi questo evento, oltre al valore culturale, grazie alla creatività «è portatore di valori per la rigenerazione dei luoghi e più in generale contribuisce all’innovazione della città». E il prefetto Ruberto ha aggiunto: «Un Paese davvero civile è quello che produce e consuma cultura e, visto che tra i compiti della Prefettura c’è quello di fare rete fra le istituzioni e favorire la coesione sociale, quest’anno aderiamo a Circuito Off mettendo a disposizione il chiostro grande del nostro palazzo».

Dal cilindro delle mostre in programma tiriamo fuori qualche nome, come quello di Carla Cerati che dopo la bella mostra di FE013, espone quest’anno “Cosa può un corpo” alla Libreria I Libri Risorti di via Migliorati. Nella Chiesa di Santo Spiridione i giovani del FAI organizzano la mostra di Fabrizio Cicconi “Politotdel”. S’intitola “La via Emilia va in scena” la mostra di scatti di eventi artistici allestita dal Collettivo appunti di scena nel teatro San Prospero . Mentre Paolo Monti con “Questioni di metodo” sarà nello spazio dell’ex Aci di via Secchi. Citazione particolare merita poi via Roma che in pratica sarà un’unico spazio espositivo con una cinquantina di mostre tra negozi, case private, chiostri, bar.

Circuito Off, che per il secondo anno è sostenuto dalle Librerie Coop, prevede anche quest’anno un concorso per premiare i migliori progetti: il comitato scientifico del festival internazionale selezionerà i dieci progetti ritenuti più meritevoli e li premierà durante il finissage del festival in calendario sabato 9 luglio.

Ma esiste anche un “terzo festival” in costante sviluppo, quello virtuale che naviga nel web: Portfolio Online, che quest’anno conta un centinaio di progetti, molti dei quali realizzati da italiani residenti all’estero. Per vedere queste mostre potete andare su www.fotografiaeuropea.it/off2016

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