Gazzetta di Reggio

Oggi esce “Black Cat” nuovo album di Zucchero

Oggi esce “Black Cat” nuovo album di Zucchero

Tredici canzoni inedite, tra cui quella sulla tragedia del Bataclan scritta con Bono Fornaciari: «E’ un disco libero e un po’ anarchico, come lo sono i gatti”

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REGGIO EMILIA. Anticipato dai primi singoli in radio, Partigiano Reggiano (in Italia) e Voci (all’estero), oggi esce in tutto il mondo “Black Cat” (Universal Music), l’atteso nuovo disco di inediti di Adelmo Zucchero-Sugar Fornaciari. Prodotto da tre grandi nomi del panorama internazionale, T Bone Burnett, Brendan O’Brien e Don Was, “Black Cat” si compone di tredici brani dalle nervature rock -blues: Partigiano Reggiano, 13 Buone Ragioni, Ti Voglio Sposare, Ci Si Arrende, Ten More Days, L’Anno Dell’Amore, Hey Lord, Fatti Di Sogni, La Tortura Della Luna, Love Again, Terra Incognita, Voci e Streets Of Surrender (S.O.S).

L’album annovera la collaborazione artistica di Bono che, in seguito alla tragedia avvenuta al Bataclan di Parigi, ha scritto con Zucchero il brano Streets Of Surrender (S.O.S.) e la partecipazione alle chitarre di Mark Knopfler, che suona sia in S.O.S. sia nel brano Ci Si Arrende.

«Non è facile descrivere le proprie canzoni tramite i testi – ha detto Zucchero alla presentazione dell’album, avvenuta ieri – perché ogni testo può avere tante chiavi di lettura. Sarebbe bello che ognuno li leggesse dandogli un proprio significato, che si facesse il suo video mentale. Il rischio è quello di incanalare l’ascoltatore in una visione di una cosa che è solo mia. Il bello delle canzoni è quello di far sognare le persone, lasciando che ognuno si faccia il suo soggetto, il suo video, la sua storia, i suo film. Le canzoni dovrebbero raccontarsi da sole. “Black Cat”, un gatto nero o una gatta nera... quando ho dato questo titolo – prosegue l’artista – non ho pensato al gatto nero che attraversa la strada, questo è piuttosto ovvio. Per gli afroamericani il gatto nero è sempre indice di buon auspicio, contrariamente a noi. Per loro è un modo di dire, si salutano dicendo “Hey cat, how are you?”, come a dire “Hey man”, è un saluto confidenziale, amichevole. Ho deciso di dare questo nome al disco perché, più degli altri, è un album nero, con radici nella musica afroamericana. È un album libero come libero è il gatto. Il gatto è selvatico come questo album, i suoni sono ruvidi, marci, ma è anche un disco un po’ anarchico, perché il gatto non è così domestico, come può esserlo il cane. Il suono delle parole Black Cat mi è piaciuto subito e mi sembrava che fosse in sintonia con l’album stesso».

“Black Cat” verrà presentato live da Zucchero a settembre, in anteprima mondiale all’Arena di Verona, nei suoi unici 10 concerti in Italia per tutto il 2016. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne.

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