Il passato svelato dagli scatti di Grassi
L’esposizione dell’artista sarà inaugurata domani sera alle 19
REGGIO EMILIA. S’inaugura domani alle 19, nella sede reggiana della Banca Albertini Syz, la mostra “Divinae memoriae” dell’artista Marcello Grassi. L’esposizione di Grassi – che ha esposto in personali e collettive in varie città d’Europa – il tema della “Via Emilia”, scelto per l’edizione 2016 di Fotografia Europea, viene letto attraverso le lenti delle “origini fondative”. Dai Musei Civici di Reggio Emilia al Louvre, dal museo archeologico di Napoli ai musei romani, Grassi ha svolto una sorta di scavo visivo nei modelli e nei volti della scultura classica. «Nella nuova mostra di Grassi – commenta Giovanni Fracasso, dirigente di Banca Albertini – si sovrappongono letture e memorie, vi è la potenza della storia e il fascino del sublime. C’è poi il confronto con la classicità delle corti rinascimentali emiliane. Vi è la fioritura della rilettura del mondo greco-romano con il neoclassicismo. Ma il rapporto con la classicità non è solo iconografico oppure onirico: le fotografie di Grassi ci portano ad auspicare un nuovo Umanesimo civile sulla via Emilia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
