Conferenza di Pavesi sulla scultura ispirata al romanzo di Lajolo
GUASTALLA. Stasera alle 21 nella sala dell'Antico Portico di Palazzo Ducale, l'artista Mario Pavesi illustrerà la sua nuova opera “Veder l'erba dalla parte delle radici” installata da alcuni giorni...
GUASTALLA. Stasera alle 21 nella sala dell'Antico Portico di Palazzo Ducale, l'artista Mario Pavesi illustrerà la sua nuova opera “Veder l'erba dalla parte delle radici” installata da alcuni giorni nel cortile interno della residenza gonzaghesca. La scultura prende direttamente ispirazione dall'omonimo romanzo di Davide Lajolo (1912-1984) che nel 1977 vinse il Premio Viareggio. La storia di Lajolo fu la storia di tanti giovani italiani, formatisi negli anni della propaganda fascista e da essa conquistati nel profondo,ma che nel momento della scelta drammatica a cui li costrinse, dopo l'8 settembre 1943, la guerra civile, decisero di entrare nella lotta partigiana per liberare l'Italia dal nazifascismo e costruire le basi libere di un Paese nuovo e diverso da quello che loro stessi avevano conosciuto.
La scultura di Mario Pavesi (nato a San Rocco di Guastalla nel 1945, ora residente a Novellara) opera decisamente emblematica, col diretto riferimento al romanzo invita il visitatore ad interrogarsi sul ribaltamento di tante realtà che, in forme più o meno eclatanti, l'uomo affronta ne corso del proprio cammino. La figura rovesciata, in una posa plastica, vive un ribaltamento della realtà, nella possibilità sempre attuale di leggere e interpretare i fatti sforzandosi di comprendere le ragioni dell'altro, non per accondiscendenza nei suoi confronti, ma anche solo per rafforzare le convinzioni proprie. Attraverso quest'opera Mario Pavesi invita a riflettere sulle storie e sugli uomini, a calarci in una dimensione inedita per comprenderne a fondo l'essenza, ad evitare il giudizio epidermico da cui spesso siamo tentati. È un messaggio personale e una critica di costume quello che emerge da quest’opera di Pavesi; un invito dell’artista a riscoprire le ragioni dell'essere donne e uomini nella nostra società.
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