Gazzetta di Reggio

Reggionarra, fiabe sotto il tendone

Reggionarra, fiabe sotto il tendone

Dal “circo” di Nicole e Martin al Parco del Popolo prende il via il festival del racconto diffuso

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REGGIO EMILIA. La nuova edizione d Reggionarra, il festival del racconto diffuso quest’anno inizia il suo cammino con la grande tenda bianca di Nicole & Martin installata nel Parco del Popolo e due spettacoli: domani alle 20.30 Gian-di-ferro (prima nazionale) e domenica alle 16 La fanciulla senza mani.

Gian-di-ferro: la corte reale lo ha chiuso in una gabbia. Certo, i cacciatori e i cani sono scomparsi nella foresta, portati via da quest’uomo inquietante che vive nelle profondità dello stagno. Ma è davvero pericoloso? Oppure è «l’uomo che sa», l’uomo saggio, il sapiente? Solo il giovane principe osa avvicinarlo e salire sulle sue spalle. Gian-di-Ferro lo porterà nel proprio territorio, la foresta oscura e selvaggia e il giovane principe deve passare attraverso molte prove per imparare i segreti della vita.

La fanciulla senza mani: un povero mugnaio incontra nel bosco uno sconosciuto che gli dice: «Io ti farò ricco se in cambio mi darai quello che c’è dietro al tuo mulino». «Dietro al mio mulino c’è solo un vecchio melo» pensò il mugnaio accettando il patto. Ma si sbagliava, perché dietro al mulino c’era sua figlia che spazzava il cortile. Ma il patto col maligno era siglato, e la mala sorte si abbatte sulla figlia del mugnaio. Una favola che narra dello smarrimento, del perdere e del vincere.

Informazioni. Biglietti 8 euro aduti, 4 euro bambini fino a 12 anni. Tutto il programma su www.reggionarra.it

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