Al Valli torna Traviata Rohrwacher regista
L’annuncio durante la tradizionale cena sul palcoscenico
REGGIO EMILIA. Tra un dato e l’altro della stagione che si sta concludendo, da parte de I Teatri, in occasione dell’annuale cena sul palcoscenico del Valli, arriva un annuncio importante in un certo senso anche atteso, un’anticipazione ghiotta circa un titolo del prossimo cartellone della lirica che sarà Traviata.
Ma soprattutto, è stato comunicato, dal direttore artistico Gabriele Vacis, che l’amatissima opera verdiana nascerà nel nostro teatro per poi essere rappresentata a Modena e nel circuito Asli.co dei teatri della Lombardia. Si compie dunque un significativo passo avanti in merito ai rapporti con questi che da alcuni anni sono i nostri nuovi partner con i quali per ben due stagioni abbiamo coprodotto restando però sempre l’ultimo teatro nel quale le opere -da La Boheme a Le Nozze di Figaro- venivano rappresentate. Ed è davvero positivo che, dopo anni, il Valli torni a diventare una sede produttiva e questo per il prestigio del teatro stesso e per le sue stimatissime maestranze. Fiore all’occhiello di questa nuova Traviata sarà la regia che è stata affidata ad Alice Rohrwacher, salita alla ribalta per essersi aggiudicata nel 2014 il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes per “Le meraviglie”, suo secondo film dopo “Corpo celeste”.
Gli altri due titoli, annunciati da Vacis, sono due presenze già note al nostro pubblico: si tratta di un nuovo lavoro del compositore ‘in residence’ Mauro Montalbetti di cui due anni fa andò in scena “Il sogno di una cosa” e l’anno scorso “Corpi eretici” dedicata a Pasolini’ e che quest’anno creerà un’opera con i ragazzi. L’altra anticipazione riguarda uno spettacolo realizzato in coproduzione con la nostra Fondazione, della compagnia belga di teatro-danza Peeping Tom.
Cifre e dati relativi alla passata stagione, sono stati forniti dal direttore generale de I Teatri, Giuseppe Gherpelli, partendo dal bilancio consuntivo 2015 che chiude con un avanzo di 2.210 euro. Gli altri numeri riguardano gli spettacoli e le presenze che, pur essendo definitivi in quanto mancano ancora tre concerti ed il Festival del Quartetto, sono stati 121.111 e comprendono sia gli spettacoli in cartellone, sia quelli fuori, sia gli eventi ospitati. E 79.755 sono stati gli spettatori delle varie serate in stagione con delle punte assolutamente di rilievo per quanto riguarda il teatro ragazzi con 22.673 presenze e i musical con 12.450. Alla serata non sono mancati i rappresentanti delle istituzioni locali i quali hanno garantito pieno appoggio e, dal parte del sindaco Luca Vecchi, le risorse, in vista di una «riprogettazione del sistema culturale della città foriera di creatività ed innovazione».
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