Un alveare di storie: così il teatro Valli ha incantato i bambini
REGGIO EMILIA. Un evento molto particolare e coinvolgente ha segnato la giornata conclusiva dell’edizione 2016 di Reggionarra, il festival del racconto diffuso nella città segnato da decine di...
REGGIO EMILIA. Un evento molto particolare e coinvolgente ha segnato la giornata conclusiva dell’edizione 2016 di Reggionarra, il festival del racconto diffuso nella città segnato da decine di appuntamenti.
Tra le stanze, i corridoi, i palchi del teatro Municipale Romolo Valli, i racconti sono entrati con discrezione e poi hanno cominciato a volare in mille direzioni, uscendo ed entrando dai palchi come fossero cellette di un alveare. Così si è concretizzata “L'alveare delle storie”, performance narrativa e teatrale messa in scena da una ventina di narratori guidati da Monica Morini, Bernardino Bonzani, Antonella Talamonti. Lo storico teatro è diventato un luogo magico e segreto, per accogliere bambini, bambine e adulti.
Un luogo pieno di voci di tiritere e filastrocche lontane, un incanto fatto di incandescenze di memoria e immaginazione. E come in un alverare si sente il ronzare delle instancabili api, così nel teatro cittadino le storie, mille storie, hanno fatto sentire il loro ronzio, regalando emozioni e suggestioni non solo ai piccoli spettatori ma sicuramente anche a mamme e papà.
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