Gazzetta di Reggio

Dal disco in vinile ai cdj con mixer

Dal disco in vinile ai cdj con mixer

In principio c’era il giradischi dove ruotavano gli Lp 33 giri in vinile che il dj si portava dietro stivati in un borsone. Bisognava avere la mano ferma per spostare piano il braccio e buona vista...

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In principio c’era il giradischi dove ruotavano gli Lp 33 giri in vinile che il dj si portava dietro stivati in un borsone. Bisognava avere la mano ferma per spostare piano il braccio e buona vista per fare scendere la puntina proprio nel punto “vuoto” prima di far partire la canzone prescelta. E mentre il disco girava con sapienti colpetti dati con la mano al disco il dj creava “distorsioni”, lo scratch. Preistoria, anche se si parla degli anni ’70-’80. Poi sono arrivati i cd con i relativi lettori e finalmente il dj ha lasciato il borsone a casa. Ma anche questo è già roba d’archivio. La musica in consolle (e non solo) ora è solo digitale. A leggere i file ci sono i cdj che sono dei riproduttori di cd audio o mp3 che permettono di riprodurre le tracce e mandare il segnale direttamente al mixer, la centrale che miscela suoni ed effetti speciali.

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