Remida, fra teatro e fiera
Appuntamenti al Centro Malaguzzi e al Piazzale Europa
REGGIO EMILIA. E’ tutto è pronto per la XVII edizione del Remida Day, che domenica 22 maggio in piazzale Europa trona con la tradizionale Fiera dell’Usato Domestico con oltre 300 bancarelle. Ma Remida Day non è solo Fiera: il ricco programma prevede diversi appuntamenti dedicati al dialogo tra sostenibilità e creatività. Si parte domani alle 17,30 al Centro Malaguzzi con “Appunti sul presente”, un aperitivo a più voci per parlare di sostenibilità come valorizzazione delle differenze e della pluralità, in un equilibrio tra libertà, autonomia, interdipendenza e reciprocità. Ciliegina sulla torta, una traccia dello spettacolo teatrale “Questo è il mio nome”, ideato e condotto da Monica Morini e Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa con giovani rifugiati del progetto Sprar Reggio Emilia, alla presenza di alcuni dei protagonisti. Domenica 22 maggio, dopo una visita alla Fiera, negli spazi del Centro Malaguzzi si potranno scambiare libri Salvati da Remida, partecipare agli Atelier Cittadini, pranzare sulla terrazza di Pause e prendere parte all'atelier/opera collettiva Coltivare l’incolto, per dare vita, con stoffe e fil di ferro da cucire e manipolare, a un inatteso erbario al confine tra naturale e artificiale. Proprio coltivare l’incolto è infatti protagonista di questo Remida Day: un progetto in cui Remida interpreta con i materiali di scarto la natura vagabonda delle piante spontanee, per promuovere la cultura di un’armoniosa diversità, un giardino senza recinti, una società ecologica. Una cultura condivisa anche da alcuni negozi e scuole dell’infanzia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google