Una mostra sul “gioco” della scultura
La collettiva verrà inaugurata venerdì e sarà aperta fino al 24 luglio
REGGIO EMILIA. Sarà inaugurata venerdì alle 18, alla Galleria Bonioni Arte di Reggio Emilia, “La scultura è una cosa seria”, esposizione collettiva a cura di Niccolò Bonechi.
Il titolo della mostra, tratto da una celebre frase di Bruno Munari (“Il gioco è una cosa seria”), intende porre l’accento sull’aspetto ludico del fare scultura, una pratica che, come spiega il curatore, «proietta la memoria di tutti verso la propria infanzia, verso quei momenti di svago che attraverso l’uso della materia e della relativa manipolazione rendevano capaci di liberare la fantasia e allo stesso tempo di prendere coscienza dello spazio tridimensionale».
In esposizione, opere realizzate da una ventina di artisti contemporanei: dalle sculture in acciaio di Eduard Habicher ed Iler Melioli alle composizioni con cannucce di Francesca Pasquali, dal lavoro ironico di Corrado Bonomi al marmo rivisitato da Michelangelo Galliani, dalle macchine di Umberto Cavenago alle lettere di Rudy Pulcinelli, dalle sculture su lastra specchiante di Bonzanos Art Group alle installazioni concettuali di Giordano Montorsi. Completano il percorso le opere di artisti che solitamente si occupano di pittura, come Getulio Alviani e Concetto Pozzati, oltre ai più giovani Mirko Baricchi e Luca Moscariello.
La collettiva sarà visitabile fino al 24 luglio, da martedì a domenica 10-13 e 16-20, chiuso il lunedì. In occasione dei Mercoledì Rosa, dal 15 giugno al 20 luglio, la galleria rimarrà aperta anche il mercoledì 21-23. Per maggiori info: 0522-435765, www.bonioniarte.it.
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