Gazzetta di Reggio

Celati dona a Reggio la sua biblioteca nel ricordo di Ghirri

Roberto Fontanili
Celati dona a Reggio la sua biblioteca nel ricordo di Ghirri

Dal 13 giugno sarà a disposizione del pubblico il patrimonio documentario ospitato dalla Panizzi

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REGGIO EMILIA. Gli occhi sono dolci e profondi e scrutano quello che accade intorno. Come quando camminando per anni ha annotato sui blocchi appunti, le sensazioni e i pensieri che poi sono divenuti altrettanti spunti per la sua attività quotidiana. Quel piacere di scrivere che in questi anni si sono tramutati in libri di narrativa, saggi, testi di canzoni (musicati da un amico tedesco), testi teatrali e documentari. Una produzione multiforme che ha segnato, attraversato e accompagnato la società italiana a partire dagli anni Settanta. Fino a quando ha deciso di lasciare Bologna per andare a vivere in Inghilterra. Ieri un Gianni Celati attento e silenzioso con la sua presenza ha riempito la sala del Planisferio della Biblioteca Panizzi. La stessa dove è ora conservata la sua vasta biblioteca personale. Al suo fianco il sindaco Luca Vecchi, il direttore della Biblioteca, Giordano Gasparini, Marco Belpoliti e Nunzia Palmieri (curatori de Il Meridiano “ Gianni Celati. Romanzi, cronache e racconti” che la Mondadori gli ha da poco dedicato), per parlato della sua opera e annunciare l'apertura per il 13 giugno alla città e agli studiosi del Fondo Celati che la Biblioteca Panizzi ha acquisito in dono dall'autore nel 2012. Dopo un lavoro di riordino il Fondo sarà a disposizione degli studiosi, al pari di quelli di Cesare Zavattini, Silvio D'Arzo e del fotografo reggiano Luigi Ghirri, che rappresentano un patrimonio inestimabile per la Biblioteca reggiana.

Proprio il connubio amicizia e lavoro che ha connotato la vita di Cerati e lo stretto rapporto instaurato col grande fotografo reggiano Luigi Ghirri, è stata la ragione principale della scelta di Cerati di donare a Reggio il suo archivio, fatto da circa 1.500 carte sciolte e 80 quaderni e di libri e manoscritti originali. Un archivio dal quale sono emersi anche inediti, come una traduzione di Conrad. A Gianni Celati, nell'ambito di FE 2016, previsto un omaggio con due giorni dedicati alla sua produzione artistica. Si inizia oggi alle 17.30 al Cinema Rosebud, con la presentazione de Il Meridiano, a cui seguirà la proiezione dei quattro documentari narrativi realizzati da Celati. Domani, alla Panizzi sotto la regia di Palmieri e Belpoliti sono attesi critici, scrittori, poeti, operatori culturali che parleranno del loro rapporto con lo scrittore.

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