Gazzetta di Reggio

ISTITUTO PERI-MERULO

Luci e ombre del barocco secondo Corelli

Luci e ombre del barocco secondo Corelli

REGGIO EMILIA. Prosegue L'Orecchio del Sabato - la costruzione della musica in 5 lezioni-concerto - con un appuntamento speciale in programma stasera alle 21 nell'antico chiostro di San Domenico...

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REGGIO EMILIA. Prosegue L'Orecchio del Sabato - la costruzione della musica in 5 lezioni-concerto - con un appuntamento speciale in programma stasera alle 21 nell'antico chiostro di San Domenico (oggi chiostro Morris) dell'istituto musicale Peri-Merulo di via Dante Alighieri 11. Sarà il docente di violino Alessandro Ferrari a condurre l’incontro dedicato al barocco dal titolo “Luci, ombre e contrasti sonori del barocco” al centro del quale sarà eseguito il Concerto Grosso in re maggiore op. 6 n. 1 di Arcangelo Corelli, autore importante nello sviluppo della storia della musica ma spesso trascurato. La raccolta dei Concerti Grossi uscita postuma ad Amsterdam nel 1714 è tra i suoi pezzi più significativi, proprio perché con essi definisce il modello formale, del concerto grosso. I concerti grossi corelliani rivelano una grande padronanza della tecnica concertante consistente nell’alternanza tra soli e tutti con una spiccata caratteristica propria del primo violino al quale è affidata una parte molto virtuosistica.

E sarà Elia Torreggiani a sostenere questo ruolo. Con lui: Magdalena Frigerio violino secondo concertante, Leonardo Duca violoncello concertante, Sofia Bertolini, Davide Borghi violini di ripieno, Francesco Gaspari viola, Pierluca Cilli contrabbasso e Alessio Zanfardino cembalo. (g.b.)

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