Alexander Lonquich sul palco insieme al quartetto Pavel Haas
Il concerto domani sera alle ore 21 al teatro Cavallerizza In programma brani di Martinú, Dvorák e Shostakovic
REGGIO EMILIA. Prosegue al teatro della Cavallerizza il Festival del quartetto d’archi. Domani sera (con inizio ore 21) saliranno sul palco il quartetto Pavel Haas e il pianista Alexander Lonquich.
Nato a Trier in Germania, Lonquich nel 1977 ha vinto il primo premio al Concorso Casagrande dedicato a Schubert. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei. La sua attività lo ha visto impegnato con direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton Koopman, Emmanuel Krivine, Heinz Holliger, Marc Minkowski. Particolare in tal senso è stato il rapporto mantenuto con Sandor Vègh e la Camerata Salzburg, di cui è tuttora regolare ospite nella veste di direttore-solista. Tra le altre cose, Lonquich si esibisce regolarmente per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con la quale dalla stagione 2011/12 collabora anche come direttore-solista.
Negli ultimi anni è apparso in tutte le più importanti sale da concerto italiane e, dopo aver effettuato incisioni per Emi dedicate a Mozart, Schumann e Schubert, ha iniziato una collaborazione con la Ecm registrando musiche del compositore israeliano Gideon Lewensohn e un cd di musica pianistica francese dell’inizio del XX secolo. Ai numerosi impegni concertistici, ha affiancato negli anni un intenso lavoro in campo didattico tenendo masterclass in Europa, Stati Uniti ed Australia. Insieme a lui, sul palco, il quartetto Pavel Haas (formato da Veronika Jaruskova-violino, Marek Zwiebel-violino, Radim Sedmidubsky-viola e Peter Jarusek-violoncello). Dopo la vittoria del premio Borciani nel 2005, il quartetto si è affermato come uno dei grandi gruppi da camera dei nostri giorni, ha suonato e suona nelle sale più prestigiose del mondo e ha inciso cinque album che hanno ricevuto i principali premi discografici internazionali. Nato a Praga, il quartetto ha studiato con Milan Skampa, il leggendario violista del Quartetto Smetana e ancora oggi mantiene uno stretto rapporto con lui. Nell’autunno 2015 il Pavel Haas ha fatto una lunga tournée negli Stati Uniti e in Canada, suonando tra l’altro anche a Boston, Washington, Filadelfia, San Francisco, Vancouver e Monreal. Nel corso della stagione 2014/15, inoltre, è stato protagonista di un ciclo intitolato “Bohemia” dedicato al repertorio ceco e presentato nelle più importanti sale da concerto europee.
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