Gazzetta di Reggio

Il ciclo della vita in mostra

Oggi l’inaugurazione nella nuova galleria Prospettiva 16

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BORETTO. Si aprirà con la mostra personale di Nicla Ferrari, “Sine die”, l’attività della nuova galleria SpazioArte Prospettiva16, che nasce dalla precedente esperienza della galleria Napoleone Cacciani. I componenti, dopo una riuscita attività artistico-espositiva pluriennale di varia natura (dalla pittura alla fotografia alla scultura), hanno infatti avvertito lo stimolo a cimentarsi in nuove iniziative traendo beneficio dalla disponibilità di una nuova sede in via Trieste 2/m a Boretto, i cui spazi consentono la realizzazione di progetti più consoni alle rinnovate aspirazioni del gruppo.

È in questo inedito contesto che la nuova galleria SpazioArte Prospettiva16 – che ha aperto anche il proprio profilo Facebook – presenterà a partire da oggi la mostra “Sine die”, composta da una trentina di opere (oli su tela e su tessuto, grafite su tavola e su tessuto, carte e installazioni). In gran parte si tratta di opere recenti nelle quali l’autrice riprende i temi della mitologia e della natura, evidenziando una correlazione tra temi antichi ma sempre attuali, legati alla cura dei beni, degli affetti e dell’ambiente.

La figura rimane centrale nella ricerca dell’artista ma nuovi elementi si fanno sempre più presenti, in particolare le piccole foglie gialle che si fanno metafora dei cicli della vita che imprevedibilmente si espandono e si contraggono “sine die”. L’inaugurazione avverrà alle 18. La mostra (che sarà accompagnata dalla presentazione di Camilla Mineo e dall’intermezzo all’arpa di Eztert Kovàcs) resterà aperta sino al 26 giugno: sabato, domenica e festivi 10-12 e 16-19.

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