Viaggio nel tempo con i Miti
Stasera alle 21 il clou della festa di Ars 21 con lo spettacolo “Il circo degli eroi”
CORREGGIO. Una vera e propria maratona teatrale in cui tantissimi allievi si avvicenderanno per più spettacoli mozzafiato e una grande festa in uno spazio verde, simbolo per la città: si conclude così l’anno di Ars21, un’associazione cardine per il territorio, con i suoi 477 associati. La direttrice di Ars21, Antonella Panini, anticipa alcune delle sorprese degli spettacoli di questo fine settimana. «Dopo aver dato ampio rilievo alla danza con due bei progetti che hanno portato in teatro 1500 ragazzi delle scuole primarie e secondarie e altrettanti cittadini – spiega – ora è il turno delle arti visive e, soprattutto, del teatro».
Cosa c’è in programma?
«Si parte con gli spettacoli di fine anno degli allievi attori di Ars 21 Teatro, 9 gruppi che occuperanno (Teatro okkupato, apppunto) l’Asioli in ogni suo spazio per una due giorni no stop. Inaugurano la maratona teatrale gli attori dei laboratori permanenti di Ars 21 e Mechanè Teatro con “Il circo degli eroi”».
Di cosa si tratta?
«È uno spettacolo itinerante sull’immaginario eroico dal foyer, al ridotto, al palcoscenico. Il pubblico assisterà, in un’ora e mezza, a tre spettacoli diretti da tre registi e interpretati da tre gruppi di attori. Il tempo antico ed eterno è rappresentato da Antigone, diretta da Antonella Panini con gli attori di Mechanè Teatro Lab. Il tempo moderno è rappresentato da Hero Io, diretto da Elisa Lolli con gli attori allievi di Ars 21 Teatro Lab. Il tempo contemporaneo è rappresentato da Sheroes, diretto da Stefano Cenci con le allieve attrici di On Stage. L’appuntamento è stasera alle 21».
E prima?
«Alle 15 i giovani attori dei tre corsi junior presenteranno “Pollicini Pollicine e principi piccolini”, laboratorio intorno ai valori delle due celebri fiabe a cura di Elisa Lolli. Alle 17 il corso avanzato ragazzi presenterà “L’isola degli assassini”, laboratorio sull’immaginario di Agata Christie a cura di Alessandro Pastarini. Alle 19, invece, sarà la volta del “Soldato Franz” storia di una cavia laboratorio sul Woizek con gli allievi attori del teatro di base anch’esso diretto da Alessandro Pastarini».
Perché avete deciso di rinnovare la formula della festa al parco urbano?
«Per dare maggior spazio al confronto e alla creatività. La formula 2016 punta sulle ospitalità di altre scuole di teatro e sui laboratori di scambio. La mattina, infatti, è dedicata ai laboratori “Essere non essere”, “Enigmi teatrali": quattro enigmi teatrali affidati a quattro docenti delle scuole di Mantova, San Marino, Guastalla e Correggio che in due ore e mezzo realizzeranno con i ragazzi quattro esiti spettacolo».
Quanti iscritti conta Ars 21?
«Con le due nuove sedi di Guastalla e Prato siamo a 477 associati».
Quando è nata Ars21 e quali sono i progetti futuri?
«Ars 21 è nata 35 anni fa e in questi anni ha formato generazioni di amanti delle arti sceniche, coreuti e teatrali, danzatori e attori puntando sempre sulla qualità della docenza e della progettualità culturale. Gli obiettivi futuri sono quelli di consolidare una formazione permanente di alta qualità nelle tre sezioni “danza, teatro e arti visive”, di continuare la realizzazione di spettacoli, eventi e iniziative di alto profilo artistico e impegno sociale con gli allievi della scuola, realizzare rassegne e iniziative spettacolo e potenziare l’attività della compagnia professionale di prosa che dirigo».
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