Gazzetta di Reggio

Aterballetto al Piccolo di Milano

Aterballetto al Piccolo di Milano

La compagnia reggiana in scena da oggi al 26 giugno con sette spettacoli

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REGGIO EMILIA. Aterballetto torna al Piccolo Teatro di Milano, da oggi al 26 giugno, per la quinta stagione di collaborazione artistica.

Accanto alla presenza di una creazione per la compagnia di Johan Inger, da poco vincitore del prestigioso Benois de la Danse, e nome internazionale della danza, Aterballetto presenterà il lavoro di due trentenni emergenti della coreografia. Il primo dei due appuntamenti, dal 14 al 17 giugno, si compone di quattro brani firmati da Philippe Kratz (“L’eco dell’acqua” e “#hybrid”), da Eugenio Scigliano (“Lost Shadows”) e Johan Inger (“Bliss”).

In “L’eco dell’acqua”, Philippe Kratz intreccia la poesia di Goethe “Canto degli spiriti sulle acque” e un fatto di cronaca, l’abbattimento di un aereo civile da parte di un missile. In “#hybrid”, stili di danza diversi si incontrano violando le barriere dei generi in una coreografia nata sui suoni afro-americani della musica di Romare. “Bliss” è stata creata appositamente per Aterballetto dal coreografo di fama internazionale Johan Inger. Si ispira al Köln Concert di Keith Jarrett, improvvisazione jazz eseguita all’Opera di Colonia nel 1975, diventata un album di culto.

Due coreografie di Giuseppe Spota (“Lego”) e Michele Di Stefano (“Upper East Side”), e un brano di un maestro della danza del Novecento, “14’20” di Jirí Kylián compongono il secondo programma di Aterballetto al Piccolo, dal 24 al 26 giugno.

Spota esplora il mondo delle relazioni umane per sottolineare l’importanza dei rapporti; Kylián esplora i temi di velocità, amore e invecchiamento.

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