Gazzetta di Reggio

Viaggio musicale in Appennino

di Adriano Arati
Viaggio musicale in Appennino

“Lassociazione”e Irene Fornaciari accompagneranno il pubblico alla scoperta del territorio

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CARPINETI. Di castello in castello, partendo da quelli di casa. Domenica a Carpineti torna sul palco “Lassociazione”, il gruppo folk-rock della montagna reggiana nato diversi anni fa unendo suggestioni appenniniche (anche nell’uso del dialetto) a sapori musicali più rock.

La band sarà affiancata da una voce di origine reggiana, Irene Fornaciari, la figlia di Zucchero, e suonerà dalle 17 in piazza Matilde di Canossa, nel cuore di Carpineti.

In caso di maltempo il concerto non sarà annullato, ma solo trasferito al teatro parrocchiale, a poche decine di metri di distanza dalla piazza.

Il concerto di domenica sarà la tappa di avvio del percorso musicale “Castelli di carta: tutti gli inizi del mondo”, sostenuto dalla compagnia Lindipendente con la Provincia oltre che, in questa occasione, dal Comune di Carpineti. «L’obiettivo – raccontano i promotori – è quello di accompagnare il pubblico in nuovi scenari tra storia e incantevoli scorci di territorio. Con musica e letture, l’intento è quello di portare l’ascoltatore in un viaggio che ha come tema portante la scintilla che sta dietro ad ogni nuova idea».

Al centro del percorso, la montagna reggiana, per secoli terra di passaggi e di migrazioni, e quindi di culture e linguaggi miscelati e incrociati fra loro. «L’Appennino – aggiungono i promotori – è visto come luogo d’incontro e di accoglienza tra i viaggiatori. Non esiste solo la gente del posto, ma esiste anche l’Appennino che apre le porte di casa a quei viaggiatori che vogliono portarsi a casa un’emozione e un ricordo legati del territorio Tosco-Emiliano».

“Lassociazione” con la sua carovana di musicisti e ospiti rappresenterà il riferimento artistico per attraversare vette, boschi e soprattutto luoghi: rocche, chiese e castelli che punteggiano tutto il versante reggiano, in gran parte ricordo del circuito difensivo matildico.

Carpineti, una delle residenze preferite dalla contessa Matilde, rappresenterà la base di partenza anche in questo senso. La band di Giorgio Riccardo Galassi (voce narrante), Marco Mattia Cilloni (voce e chitarre) e Gigi Cavalli Cocchi (batteria e percussioni) per l’occasione ha realizzato nuovi brani, che si uniranno ai brani dei primi dischi, lavori partiti dalla montagna – soprattutto nell’uso mischiato di italiano e dialetto appenninico – e poi allargatisi a un’idea sempre più ampia di folk nell’accezione antica, di folklore e storie di persone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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