Quando la Resistenza si fa a colpi di teatro
Fino al 25 luglio sette spettacoli sul tema migranti e lavoro
REGGIO EMILIA. Il teatro civile contemporaneo torna dal 7 al 25 luglio a casa Cervi per la quindicesima edizione del Festival teatrale di Resistenza.
Sul palco nel cortile del Museo Cervi (e nel fienile in caso di maltempo) si alterneranno sette compagnie teatrali che gli organizzatori hanno scelto tra le 127 candidature arrivate quest’anno.
Esodo, migranti, lavoro e ambiente, i temi di attualità trattati, che si mescolano con quelli del fare memoria. A partire dal 70esimo anniversario della Repubblica e del voto espresso per la prima volta dalle donne, oltre al centenario della Grande Guerra.
Emblematiche le date scelte per l’apertura della rassegna e per la sua conclusione: il 7 luglio (che coincide con lo sciopero alle officine Reggiane, durante il quale persero la vita cinque lavoratori) e il 25 luglio (che coincide con la storica pastasciutta antifascista di casa Cervi per la caduta del fascismo). Sette le serate in programma, tutte a ingresso gratuito, che saranno intervallate da appuntamenti e incontri di approfondimento.
Numerosi anche gli ospiti in programma. Massimo Storchi il 14 luglio parlerà della violenza dei nazisti contro i civili, mentre del lungo cammino delle donne per la conquista della parità se ne parlerà il 16 luglio con ospiti la parlamentare del Pd Vanna Iori e Agnese Moro. Fissato per il 21 luglio, invece, l’incontro con Daria Bonfietti (presidente dell’associazione parenti delle vittime della strage di Ustica).
Infine il 23 luglio si parlerà del legame tra arte e memoria con la ricollocazione al Museo Cervi di un’opera raffigurante Papà Cervi, realizzata dalla scultrice Jucci.
Il programma della rassegna è stato illustrato dal direttore di Boorea Stefano Campani, e Paola Varesi, responsabile del progetto. All’iniziativa hanno collaborato anche William Bigi e Mariangela Dosi per la direzione artistica del festival. Nei loro interventi, gli organizzatori hanno sottolineato «come il festival voglia essere festa, occasione per fare memoria e laboratorio per riflettere sul presente partendo dal passato». Un’idea ripresa anche con il laboratorio intensivo di teatro rivolto ai ragazzi delle medie, in programma dall’11 al 22 luglio. Le sette serate teatrali in programma, inoltre, finiranno tutte con una degustazione di prodotti tipici del territorio: ottima occasione, per gli spettatori, di conversare e mescolarsi con gli attori.
Si parte il 7 luglio con “Chi non lavora non”, della Compagnia teatro linguaggi creativi; lunedì 11 luglio, il Teatro dell’Orsa metterà in scena lo spettacolo “Questo il mio nome”; il 14 luglio toccherà a “Esodo” della compagnia la Confraternita del Chianti; il 16 luglio la compagnia Stefano Panzieri e Teatro del Baratto con “Terra matta”; il 19 andrà in scena “Tandem” della compagnia Civilleri Lo Sicco; il 21 luglio toccherà alla compagnia Argot con “Albania casa mia” e sabato 23 luglio “Sic Transit Gloria Mundi” della compagnia Ippogrifo.
E per chiudere la rassegna: il 25 luglio la pastasciutta antifascista e la premiazione dei vincitori. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.15. Ulteriori informazioni sul sito www.istitutocervi.it.
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