La Carducci chiude l’anno con musica e danza
Più di 500 persone hanno preso parte alla festa organizzata nel cortile delle scuole elementari
REGGIO EMILIA. “Pace, insieme si può”. Questo il messaggio che ha fatto da filo conduttore alla festa di fine anno della scuola primaria Carducci di Reggio Emilia. Complice un bellissimo pomeriggio di sole e la chiusura di via Campo Samarotto, i cortili della scuola e la strada hanno accolto fino a 500 persone tra insegnanti, alunni, genitori, nonni e amici.
Una bella mongolfiera colorata, riempita con 240 palloncini, tanti quanti sono gli alunni, è stata issata al centro del giardino, circondata dalle “bandiere delle emozioni” realizzate dai bambini e appese agli alberi. Le bancarelle, allestite da tanti genitori volontari che hanno lavorato per mesi alla loro preparazione, proponevano lo scambio dei libri, la pesca a premi, il gioco del tappo con i fiori. C’era anche l’angolo degli scacchi, curato da esperti del circolo scacchistico Ippogrifo, l’angolo hair stylist, il laboratorio della creta curato da Ho-Sunghe di MUS-E e altre attività.
Per la merenda dei bambini sono stati spalmati di crema alla nocciola ben 700 panini. Tante le associazioni e le scuole che hanno prestato gratuitamente la loro opera per la realizzazione della festa, a partire da Mus-e, associazione onlus che si propone di educare le nuove generazioni al rispetto di ogni cultura attraverso l’espressione artistica, e che ha dato il via al pomeriggio con il coro dei bambini delle classi prime diretto da Fabio Bagni.
Molto apprezzata è stata l’esibizione delle allieve della scuola di danza Eidos, così come il concerto finale presentato dai bambini del coro “Augusto Del Rio”, facente parte della Yamaha Music School di Reggio Emilia, diretto da Francesca Galeotti e accompagnato al pianoforte da Danilo Villa.
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