Vivaldi incontra Bach al Festival dei Pianisti
Questa sera (ore 21.30) l’anteprima nei Chiostri di San Pietro
REGGIO EMILIA. Quando Vivaldi e Bach si specchiano l'uno nell'altro: succede se di scena ci sono i magnifici concerti per strumento solista. Alcuni tra i capolavori più apprezzati di questa forma musicale, tipica dell'universo barocco e derivata dal concerto grosso, costituiscono l'anteprima del Festival dei Pianisti Italiani in programma questa sera alle ore 21.30 nel Chiostro Grande di San Pietro.
Del Prete Rosso vengono eseguite “Le Quattro Stagioni” e il Concerto per violino ed archi “La Tempesta di Mare” RV 253, inclusi nella raccolta “Il Cimento dell'Armonia e dell'Invenzione” che rappresentano uno dei più perfetti, originali e suggestivi esempi di quella che viene definita “musica descrittiva”.
Nelle fonti a stampa, com'è noto, i quattro concerti sono accompagnati ciascuno da un sonetto letterario (di autore ignoto, ma secondo alcuni studiosi opera dello stesso Vivaldi) che ha per argomento una stagione dell'anno. I versi o le singole parole di ogni sonetto compaiono distribuiti in forma di didascalia sopra le parti degli strumenti chiamati ad illustrarne il contenuto. Per approfondire la dimensione descrittiva, “La tempesta di mare” ha inizio con un'orchestra agitata e un'impetuosa entrata del violino. Il tema è come una cascata, con scrosci di pioggia torrenziale. Una breve sezione intermedia, dall'andamento incessante, è come l'occhio del ciclone prima che la tempesta si plachi. Poi, un'abbondanza di singolare mutamenti, prima del finale imponente. Dopo Vivaldi, la serata offre di Bach il Concerto per violino ed archi BWV 1041, del Concerto per cembalo ed archi BWV 1056 e del Concerto per cembalo ed archi BWV 1054 inoltre il Concerto per due cembali e archi BWV 1060.
A garanzia della qualità della serata sono gli interpreti: si tratta de I Musici di Vivaldi (le migliori prime parti, alcune delle quali provenienti da Solisti Veneti e Virtuosi Italiani): Glauco Bertagnin, Alessandro Pandolfi, Silvia Mazzon (che è docente di violino al Peri), Andrea Padova e Marcello Mazzoni che è anche direttore artistico del Festival. Organizzata da ItalianClassics (con Laura Gasparini direttore organizzativo), in collaborazione con il Comune, la manifestazione dopo la serata d'anteprima (biglietto d'ingresso al costo di 5 euro), tornerà il 19, 22 e 26 luglio con un programma di concerti e incontri con la finalità di offrire una prestigiosa vetrina per la nuova generazione di pianisti italiani. Le prenotazioni per la serata si possono effetturarer da Italianclassics - 392/1534842; Discoland 0522/ 433785; Agenzia viaggi Natouralmente, corso Garibaldi 16, 0522/435046.
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