Gazzetta di Reggio

Il musical inizia con il Marchese del Grillo

di Giulia Bassi
Il musical inizia con il Marchese del Grillo

Dal 2 dicembre al 30 aprile cinque spettacoli allegri e colorati. Il 25 novembre “Mimì è una civetta” fuori abbonamento

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REGGIO EMILIA. Forte dei successi di pubblico delle passate stagioni, il cartellone dei musical – cinque titoli e uno fuori abbonamento – si presenta come carrellata allegra e colorata di musica e danza, di buonumore e di amarcord cinematografico.

L’esordio è affidato il 2 dicembre a Enrico Montesano nei panni de “Il Marchese del Grillo” pièce dal film di Monicelli: la prima versione sotto forma di commedia musicale che racconta della Roma papalina, con la sottile ironia, il sarcasmo e il divertimento del marchese Onofrio del Grillo (l’indimenticabile Alberto Sordi nella pellicola cinematografica); uno spettacolo diretto da Massimo Romeo Piparo, che nasce dal teatro Sistina, palcoscenico naturale per un evento tutto romano.

A gennaio (20, 21, 22) è di scena il “Peter Pan” di James Matthew Barrie, musiche di Edoardo Bennato, regia di Maurizio Colombi. Lo spettatore viene gettato per un istante nel grigiore londinese che in pochi minuti lascia spazio a un tripudio di colori ed effetti che, complice la coinvolgente colonna sonora di Edoardo Bennato, riarrangiata in chiave pop-rock e con sapienti fronzoli di rap e tip tap che sicuramente coinvolgerà trascina il pubblico. Un cast tutto nuovo per questo spettacolo, il più visto nelle stagioni teatrali 2008 e 2009.

Si ballerà, senza ombra di dubbio con “Sister Act-Il Musical”, un concentrato di allegria e divertimento con un cast “in abito da suora” composto da ventitrè giovani talenti. Tratta dal film con Whoopi Goldberg nel ruolo di Deloris, “una svitata in abito da suora”, si tratta di una storia piena di ritmo, tra gangster e novizie, rosari, inseguimenti e colpi di scena. Regia di Saverio Marconi, tra centinaia di costumi e imponenti scenografie del Teatro Brancaccio e Compagnia della Rancia.

Saranno venticinque i brani musicali scritti dal premio Oscar Alan Menken, (autore di grandi colonne sonore Disney, come La bella e la bestia, La sirenetta, Aladdin): si spazierà dalle atmosfere soul e funky, alle ballate pop in puro stile Broadway, in cui si innesteranno cori gospel e armonie polifoniche.

A marzo arriva “Live Music”, il musical tratto dal film cult “La febbre del sabato sera” (che proprio quest’anno festeggia i 40 anni dall’uscita nelle sale). Il musical, che debutterà con orchestra dal vivo al Teatro Nuovo di Milano il prossimo dicembre, ha ultimato le audizioni per il cast e si annuncia come uno spettacolare juke box in cui rivivere i successi disco dell’epoca, tra cui le canzoni originali dei Bee Gees come “Stayin’ Alive”, “How deep is your love”, “Night fever”, “You should be dancing” fino alla celeberrima “Disco Inferno”.

Si cambia decisamente genere per l’ultimo appuntamento in programma: i Legnanesi – realtà storica del panorama teatrale lombardo, sempre più apprezzata in Italia, con numeri di spettatori da capogiro – torna sul palco del teatro Valli con una nuova esilarante avventura de “I Colombo… viaggiatori”. Peripezie a non finire per la Teresa e la Mabilia, tra il “solito” cortile di casa e il lontano Brasile.

Fuori abbonamento (unica serata 25 novembre) “Mimì è una civetta”, divertissement à la bohémienne, da “La Bohème” di Giacomo Puccini (nelle tessiture vocali originali) elaborata per la band da Alessandro Cosentino secondo un’ideazione di Cristina Mazzavillani Muti.

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