Un segreto e 12 teste mozze
Venerdì e sabato Marta Cuscunà al teatro sociale di Gualtieri
GUALTIERI. La rassegna del Teatro Sociale di Gualtieri prosegue con Marta Cuscunà, una delle rivelazioni della scena teatrale contemporanea. Doppio appuntamento venerdì e sabato, sempre alle 21.30, con il nuovissimo spettacolo “Sorry, boys”, terza tappa del progetto dell’attrice sulle Resistenze femminili, liberamente ispirato a fatti realmente accaduti a Gloucester, in Massachusetts.
Lo spettacolo racconta la storia di alcune studentesse liceali che avrebbero pianificato insieme la loro gravidanza, come parte di un patto segreto, per allevare i bambini in una specie di comune femminile.
Marta Cuscunà racconta questa storia, così complessa e sfaccettata, attraverso una delle forme più contemporanee di “teatro di figura”. Sul nero della scena compaiono due schiere di teste mozze. Da una parte gli adulti: i genitori, il preside, l’infermiera della scuola. Dall’altra i giovani maschi, i padri adolescenti.
Sono tutti appesi come trofei di caccia, inchiodati con le spalle al muro da una vicenda che li ha trovati impreparati. Potranno sforzarsi di capire le ragioni di un patto di maternità tra adolescenti, ma resteranno sempre con le spalle al muro.
Il biglietto intero costa 14 euro, il ridotto (under 30) 8 euro, il ridotto (under 14) 4 euro. La prenotazione può essere fatta online (il servizio web è semplice, veloce e sempre attivo: per accedere al servizio, cliccare sulla sezione “Biglietteria” del sito internet e seguire le istruzioni) oppure per telefono: 329-1356183 Da lunedì al venerdì 18-20.
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