“Bella e perduta” all’Arena Stalloni sotto il segno dell’ambiente
REGGIO EMILIA. La visione (ingresso gratuito) di “Bella e perduta” di Pietro Marcello, uno dei film italiani più affascinanti degli ultimi tempi, sarà l’occasione questa sera (ore 21,45) al Cinema...
REGGIO EMILIA. La visione (ingresso gratuito) di “Bella e perduta” di Pietro Marcello, uno dei film italiani più affascinanti degli ultimi tempi, sarà l’occasione questa sera (ore 21,45) al Cinema Estivo dell’Arena Stalloni per un incontro sul tema dell’ambiente e in particolare sul rapporto tra uomo e natura. Il racconto poetico di Pietro Marcello ambientato nel bel mezzo della “terra dei fuochi”, tra la linea Tav e le discariche abusive, dove sorge la residenza borbonica della Reggia di Carditello, diventerà il punto di partenza per un dialogo al termine del film tra l’entomologo Gianumberto Accinelli (Eugea) e il critico d’arte Cristina Muccioli (Accademia di Brera). Accinelli dopo il dottorato in Entomologia Agraria con una tesi sulle prospettive della lotta biologica, nel 2005 fonda il progetto Eugea (Ecologia Urbana Giardini E Ambiente), del quale è direttore tecnico. Oggi, oltre a fare parte del gruppo Eugea, è insegnante di eco-narrazione presso la Libera Università dell'autobiografia di Anghiari e di Ecologia applicata all'Ordine degli architetti. Nel 2001 ha insegnato Entomologia Applicata all'Università di Nôtre Dame nella Repubblica Haitiana.
Cristina Muccioli è critico d’arte e curatore, anche in ambito internazionale. Insegna Etica della Comunicazione all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove tiene anche seminari di filosofia estetica.
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