Gazzetta di Reggio

Violetta Zironi è "semplice" allo Spazio Gerra

di Martina Riccò
Violetta Zironi è "semplice" allo Spazio Gerra

Reggio Emilia: la 21enne reggiana si esibirà in un giro di jazz «Con alcuni inediti del mio ep»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Violetta Zironi, la 21enne reggiana salita alla ribalta dopo aver partecipato all’edizione del 2013 di X Factor, dove si era presentata imbracciando il suo ukulele e lasciando tutti a bocca aperta, giovedì 30 giugno, alle 21, sarà al Gerra per “Un giro di jazz” sotto le stelle.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.9345162:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2014/06/01/news/la-voce-di-violetta-zironi-nel-magico-mondo-di-oz-1.9345162]]
Semplice. Come l’ultimo suo singolo, scritto con il cantautore ligure Zibba. «Ci siamo conosciuti tramite amici in conune – racconta – e ci siamo trovati molto bene, sia dal punto di vista musciale che da quello personale. Così abbiamo deciso di collaborare, ma senza sapere esattamente a cosa. Ci siamo trovati a casa sua, davanti al camino: io parlavo e lui metteva in poesia il mio sfogo».

Di che cosa parla “Semplice”?
«Racconta il mio sentimento riguardo alle esperienze degli ultimi anni, quando la musica è diventata il mio mestiere. Sono successe tante cose, mi sono trovata di fronte a tanti problemi, ma ho capito che la semplicità è la soluzione. Non si può cercare sempre di far contenti tutti, bisogna essere se stessi e affrontare la vita con leggerezza, sincerità e semplicità, appunto».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.8292890:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2013/12/13/fotogalleria/violetta-all-finalissima-di-x-factor-di-assago-1.8292890]]

Che ricordo ha di X Factor? Le è servito?
«Tantissimo. E se tornassi indietro parteciperei di nuovo. Grazie a X Factor la mia vita è cambiata: prima andavo a scuola, adesso vivo della mia musica. Quell’esperienza mi ha aiutata a conoscere me stassa, ad arrangiarmi. Mi ha fatto crescere tanto».

Ma i talent show sono davvero un’opportunità per i giovani o alimentano solo il mito del successo facile?
«Per me sono un’opportunità che non va assolutamente sprecata. Lo dico sempre, chi sogna di cantare e suonare per professione deve provarci. L’importante, però, è essere consapevoli dei propri limiti e pregi. Sapere che cosa sai fare, cosa ti distingue dagli altri. Se hai fortuna può capitare che la porta del successo si schiuda, ma è una cosa fulminea, dura un mese e poco più. In quel momento, c’è chi si perde, perché magari non ha il tempo di pensare a chi è e cosa vuole».

Non è il suo caso: a fine estate uscirà il suo ep...
«Non posso ancora svelare nulla, ma saranno canzoni in inglese. Chi verrà allo Spazio Gerra ne avrà un assaggio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google