Simon Armitage ospite alla Panizzi per far volare alte anche le parole
REGGIO EMILIA. S’intitola “Vola alta parola” ed è la rassegna, curata da Guido Monti e organizzata nel cortile della biblioteca Panizzi, che porterà in città poeti italiani e stranieri. Nell’estate...
REGGIO EMILIA. S’intitola “Vola alta parola” ed è la rassegna, curata da Guido Monti e organizzata nel cortile della biblioteca Panizzi, che porterà in città poeti italiani e stranieri.
Nell’estate di Reggio Emilia, insomma, non ci sono solo teatro, danza, musica e cinema, ma anche la poesia è di casa.
“Vola alta parola” inizierà domani sera alle 21.30 alla presenza di uno dei poeti inglesi più rilevanti nel panorama europeo: Simon Armitage. Il 53enne, professore di poesia a Oxford, sarà introdotto da Massimo Bocchiola.
«Gli strumenti narrativi – spiega il curatore della rassegna, Guido Monti – ed ancor più di quelli poetici, che molto hanno fatto nel loro moto continuo di liberazione dell’uomo, tanto possono ancora, davanti alle schiavitù odierne legate in forme sempre nuove al cappio dell’ego e dell’accumulo. La parola poetica quindi può farci ritrovare quel movimento dello spirito, quel Douve originario come direbbe un libro di Bonnefoy, che sempre è stato in noi ma che oggi sembra più che in altri momenti, cloroformizzato dalle magnifiche sorti digitali».
Seguirà l’8 luglio l’incontro con due poeti potenti e visionari, Gian Mario Villalta e Nino De Vita, e il 15 luglio conil polacco Ryszard Krynicki. Chiuderà la rassegna il 22 luglio Mariangela Gualtieri.
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