L’Ottocentonero incontra il Pitahaya
La base del nuovo cocktail è uno dei lambruschi reggiani più conosciuti degli ultimi anni, l’Ottocentonero della cantina di Albinea e Canali. Un lambrusco forte e intenso, basato su due tipi di uva...
1 MINUTI DI LETTURA
La base del nuovo cocktail è uno dei lambruschi reggiani più conosciuti degli ultimi anni, l’Ottocentonero della cantina di Albinea e Canali. Un lambrusco forte e intenso, basato su due tipi di uva che solitamente non si “parlano”, il Salamino e il Grasparossa. È un vino già completo di suo, che si fatica a vedere accompagnato ad altri prodotti in un cocktail. Sia perché non semplice da legare, sia peril colore particolarmente scuro. Dopo diversi tentativi, si è arrivati a un buon risultato usando come ingrediente il dragon fruit, un prodotto delle aree tropicali e sub-tropicali conosciuto anche come Pitahaya.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google