Un “giro” sulla via Emilia
Domani sera lo spettacolo “TiportoVia” di Giuseppe Spota
REGGIO EMILIA. Con “Lego”, secondo l’autore, il coreografo Giuseppe Spota, si dovevano cercare ponti, strade per poter costruire i rapporti. Ora per il suo nuovo lavoro – che Aterballetto interpreterà domani sera alle 21.30 ai chiostri di San Pietro – ha privilegiato soltanto una strada: la nostra via Emilia.
«E con essa – spiega Spota – ho omaggiato alcuni artisti antichi e moderni che l’hanno percorsa. Sono tantissimi, al punto che ho avuto l’imbarazzo della scelta. S’intitola “TiportoVia” in omaggio a Vasco Rossi e, attraverso le musiche scelte, coinvolge Mozart, Verdi, Capossela, Ella Fitzgerald, Haendel, Ezio Bosso».
Giuseppe Spota, già danzatore di Aterballetto e attivo in Germania come interprete e coreografo, è tra gli autori italiani di ultima generazione a cui Cristina Bozzolini vuole affidare la compagnia nella nuova era post Bigonzetti. «Questa mia nuova creazione – svela – è per nove danzatori. Numero legato all’altro nome della via Emilia, la SS 9. Il personaggio principale è un postino che consegna delle lettere, interpretato da Valerio Longo. È la figura cardine di questa storia immaginaria, che collega gli episodi attraverso un percorso che arriva al mare: da qui il quadro dedicato a “Polpo d’amor” di Capossela; mentre “Fly me to the moon” si collega ad una storia d’amore, vissuta dalla Fitzgerald quando ha cantato a Bologna. Quindi il gran finale sulla musica di Ezio Bosso con tutti e nove i danzatori, per una danza che allude, tra i vari riferimenti, anche ai campi e alle balle di fieno».
Durante la serata, la prima delle tre che vedranno impegnata la compagnia nell’ambito di Restate, verrà proposta anche la coreografia “Rain Dogs”, lavoro di Johan Inger costruito sulla musica di Tom Waits. Nasce dall’immagine della pioggia e di un cane che, curioso e sicuro del suo olfatto, si muove oltre i suoi soliti confini, alla scoperta di ciò che vive lontano, perdendo improvvisamente la strada del ritorno poiché la pioggia ha cancellato tutte le tracce.
Giovedì sarà la volta del “Don Chisciotte”, un progetto che vede la collaborazione di Aterballetto con i ragazzi di K-Lab e la Compagnia MaMimò, e che porta in scena il simbolo dell’uomo che cerca di realizzare i propri sogni contro ogni tipo di mulino a vento, per la coreografia di Eugenio Scigliano.
In occasione dei tre appuntamenti ai chiostri di San Pietro, sarà possibile acquistare la pizza della Piccola Piedigrotta-Pizzaiuolo on the road.
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