Una serata a “Due stelle” al Gerra per ritornare ai tempi della disco
REGGIO EMILIA. Proseguono, allo spazio Gerra, i lunedì dedicati alle discoteche d’Emilia. Questa sera (ore 21.30) il cartellone del “Disco Emilia Garden” – che si concluderà a fine luglio – propone...
REGGIO EMILIA. Proseguono, allo spazio Gerra, i lunedì dedicati alle discoteche d’Emilia. Questa sera (ore 21.30) il cartellone del “Disco Emilia Garden” – che si concluderà a fine luglio – propone una serata dedicata al 2 Stelle di Reggiolo, uno fra i primi dancing a inaugurare la stagione delle mega discoteche.
Ospiti la famiglia Crema, che ha fondato e gestito il locale fino ad oggi, e Franco Canova, curatore del libro “Come ci divertivamo noi giovani. 2 Stelle Dancing Reggiolo 1966 – 2011” (E.Lui, 2011). A seguire selezione musicale a cura dei dj del 2 Stelle. Per l’occasione il ristorante Il Pozzo propone menù ad hoc (da 20 e 25 euro). per informazioni e prenotazioni, telefonare allo 0522-451300 oppure scrivere una mail all’indirizzo ilpozzo@libero.it.
DISCO EMILIA. Durante le serate della rassegna “Disco Emilia Garden”, organizzata nel cortile dello Spazio Gerra, la mostra “Disco Emilia”, organizzata nell’ambito del festival di Fotografia Europea 2016 e realizzata in collaborazione della Gazzetta di Reggio, rimane aperta dalle 21 alle 24.
Ma cosa si può visitare allo Spazio Gerra durante la mostra Disco Emilia? Circa cinquanta scatti d’autore, per ripercorrere il magico mondo della disco. E poi centinaia di foto d’epoca, con il racconto della cronaca di quegli anni.
Non mancano i disegni a cura dell’architetto Lolli, uno dei protagonisti di quella stagione magica. Infine le memorabilia, con centinaia e centinaia di materiali vari raccolti grazie alla Gazzetta. Nella mostra viene proiettato anche un video di circa un’ora in cui i personaggi che hanno animato la movida emiliana di quegli anni ricordano una stagione irripetibile, ancora nel cuore di migliaia di reggiani. Il video è composto da trentacinque interviste in cui si avvicendano dj, gestori, pr, buttafuori, baristi con un montaggio serrato che finisce per raccontare una trama e definire una storia.
«Il motore principale dei nostri visitatori – spiega Lorenzo Immovilli, condirettore dello Spazio Gerra e organizzatore di Disco Emilia – è un’idea nostalgica di quegli anni. Per molte persone sarà come viaggiare a bordo di una macchina del tempo».
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