Ezio Bosso torna nella “sua” Gualtieri
Il 27 luglio suonerà gratuitamente per aiutare il Teatro Sociale
GUALTIERI. “Save the date”, come si dice, per mercoledì 27 luglio.
Alle 21.30, infatti, in piazza Bentivoglio a Gualtieri ci sarà il concerto di Ezio Bosso, straordinario musicista e compositore contemporaneo, dal 2012 cittadino onorario di Gualtieri, e amico del Teatro Sociale dal suo nascere, che torna anche quest’anno dopo il successo di “The 12th Room”, disco d’oro con più di 25mila copie vendute, e dopo una tournée che lo ha portato a suonare in tutte le maggiori città italiane. L’evento del 27 luglio è stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa in sala consiliare, alla presenza del sindaco Renzo Bergamini, dell’assessore alla cultura Marcello Stecco, del presidente del Teatro Sociale Riccardo Paterlini e dell’organizzatore grafico Andrea Acerbi. Ezio Bosso anche quest’anno offre, alla sua città e al suo teatro, il suo concerto speciale e assolutamente inedito. Ancora una volta, un regalo enorme, un abbraccio, un ritorno a casa per un momento unico.
Quest’anno Ezio Bosso porterà con sé sul palco alcuni ospiti speciali; il suo pianoforte “Stanway” suonerà infatti assieme agli otto violoncelli di Torino: Giulio Arpinati, Massimo Barrera, Alberto Capellaro, Umberto Clerici, Fabrice De Donatis, Paola Perardi, Claudia Ravetto, Manuel Zigante e con il violino di David Romano dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Tutti ospiti, e amici del compositore, che portano con sè esperienze di livello nazionale ed internazionale. Nel repertorio del concerto, oltre i brani di “The 12 rooms”, anche quelli di “Six Breaths”. Il concerto, però, non si terrà nella suggestiva cornice di piazza Bentivoglio. Per far fronte alle numerose richieste, infatti, l’associazione Teatro Sociale di Gualtieri, in collaborazione con il Comune di Gualtieri, si sta organizzando per poter ampliare la capienza, prevedendo anche la possibilità di vendita di posti in piedi. Ezio Bosso come ogni anno ha deciso di suonare gratuitamente a Gualtieri, lasciando che gli incassi della serata siano destinati al sostegno dell’attività del Teatro Sociale. «Un grazie è davvero troppo, troppo poco per tutto quello che ha fatto Ezio Bosso per Gualtieri – ha detto il presidente Riccardo Paterlini – e per il Teatro Sociale in questi anni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google