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La reggiana Alessandra Calò vince il premio Combat Prize

Reggio Emilia: l'artista è stata premiata per "Secret Garden" con cui aveva vinto Fotografia Europea nel 2014


20 luglio 2016


REGGIO EMILIA. “Per la capacità di costruire un efficace dialogo tra recupero memoriale del passato e attualità del presente riportandoci in modo suggestivo a linguaggi diversificati che si muovono tra letteratura, fotografia e installazione”.

Questa la motivazione che ha spinto la giuria a ritenere il progetto “Secret Garden”, dell’artista reggiana Alessandra Calò, vincitore della settima edizione del Combat Prize (Premio internazionale di arte contemporanea di Livorno) nella sezione scultura e installazione. “Secret Garden” – che nel 2014 aveva vinto Fotografia Europea – è formato da 24 opere e affronta in maniera romantica il tema della riscoperta del sé, facendo leva su simbologie universali quali la donna, il giardino e il racconto.

L’installazione mette in atto un risveglio, una sorta di innamoramento, che innesca un processo di vera e propria messa a fuoco interiore. Alessandra Calò è stata una dei nove artisti (su 80 finalisti provenienti da tutta Italia) premiata nella sala degli specchi del Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno.

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