“Sulle tracce” di Ferioli e Bedini alle scuderie di Palazzo Ducale
CASTELNOVO MONTI. Assumerà il nome di “Tracce 16 - Secondo movimento” la mostra artistica che rappresenta una delle proposte forti della stagione espositiva castelnovese, con i dipinti di Carla...
CASTELNOVO MONTI. Assumerà il nome di “Tracce 16 - Secondo movimento” la mostra artistica che rappresenta una delle proposte forti della stagione espositiva castelnovese, con i dipinti di Carla Bedini e Tamara Ferioli.
Una mostra che è un nuovo passo del progetto artistico diffuso “Il Nido nell’Erba”, che in questi mesi si sta affermando come un elemento di innovazione ed interesse sul territorio dell’Appennino reggiano, coinvolgendo in proposte artistiche di grande spessore i Comuni di Castelnovo Monti, Casina, Villa Minozzo e Ventasso, e le associazioni culturali “Effetto Notte”, “Amanzio Fiorini” e “Teranga”. Proprio dalla collaborazione tra i Comuni di Castelnovo Monti e Casina con “Effetto notte” nasce “Tracce 2016”, che ha già ospitato le opere di Carla Bedini e Tamara Ferioli al Castello di Sarzano in luglio, ed ora le porta con un nuovo allestimento a Castelnovo Monti, da sabato 13 di agosto, nelle sale espositive di Palazzo Ducale. Carla Bedini, felinese conosciuta ed apprezzata a livello internazionale, negli anni si è caratterizzata per una tecnica artistica del tutto sua e particolarmente complessa, che utilizza garze applicate su tavole, tecniche miste su queste particolari superfici e, in alcuni casi, materiali vegetali. Il mondo misterioso, surreale e fiabesco di Carla è incentrato su figure femminili che non sono semplici ritratti ma raccontano storie e mostrano frammenti di mondi e cose. A Tamara Ferioli, milanese, formatasi tra la Francia e la Accademia di Brera, piace girare il mondo, soprattutto i luoghi più sperduti e “di confine”, e da queste esperienze porta emozioni, ricordi, sensazioni che poi mette nel concreto delle sue opere, anche con l’utilizzo di tecniche quanto mai originali. La Ferioli utilizza materiali raccolti in luoghi più o meno lontani (come ossi di seppia e di pesce, sassi, tronchi d’albero) oppure di semplice provenienza commerciale, oggetti semplici per realizzare installazioni di forte impatto visivo ed emozionale. L’artista, poi, si cimenta anche nel disegno, con opere delicate e quasi monocromatiche, semplici e intimistiche.
Nelle scuderie di Palazzo Ducale verranno anche presentati in anteprima assoluta due quaderni che raccontano il mondo e l’immaginario di Carla e Tamara, con scritti preziosi di Serena Corsi e Luca Guerri. E ancora la musica diventerà parte integrante della mostra il 21 di agosto, con “Ogni canto è una promessa”, recital di canzoni originali dello scrittore molisano di origini arberesh Beppe De Santis.
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