Vince un concorso e si ritrova a cena con... la preistoria
REGGIO EMILIA. Sono stati in duecento a provare, domenica sera a Ledro (Trento), l’emozione di degustare le prelibatezze della cena preistorica, organizzata sulle rive del lago nell’ambito del Museo...
REGGIO EMILIA. Sono stati in duecento a provare, domenica sera a Ledro (Trento), l’emozione di degustare le prelibatezze della cena preistorica, organizzata sulle rive del lago nell’ambito del Museo della Palafitte, gestito dal Museo di Trento.
Un evento che si ripete ogni agosto, aperto dai riti propiziatori degli sciamani e dall’accensione del fuoco con pietra focaia e l’archetto in legno. E a rendere ancora più credibile l’appuntamento sono le preistoriche palafitte, patrimonio mondiale dell’Unesco. I commensali giunti da ogni parte d’Italia hanno potuto degustare insoliti “menù preistorici”: legumi, pane senza lievito, salse di vario tipo, burro creato direttamente sui tavoli agitando dei piccoli contenitori, carne alla griglia e succo di sambuco.
Tra gli ospiti, anche il reggiano Luca Papi (in foto con il figlio), che ha cenato insieme alla famiglia in quanto vincitore del secondo premio del concorso “Una notte nella palafitta di Ledro”, lanciato in primavera sul sito www.vallediledro.com che ha riscosso una partecipazione da record con circa 5mila richieste giunte da tutta Europa. «Non ero mai stato in Valle di Ledro – racconta Papi, reggiano ma di origine ligure – ma dopo questa esperienza certamente tornerò in vacanza. È veramente una località molto piacevole. Partecipai per la prima volta al concorso due anni fa, mentre stavo aiutando mio figlio in una ricerca scolastica sulle palafitte. Nei mesi scorsi, visto che il mio indirizzo era rimasto in memoria, mi è arrivata una mail che mi invitava a partecipare ancora e questa volta sono stato sorteggiato. Ho avuto la possibilità di capire come si mangiava nella preistoria, è stata un’esperienza insolita ma molto interessante».
Dipendente dell’azienda alimentare Newlat, Papi ha una conoscenza diretta del mondo turistico grazie ai genitori che gestiscono un ristorante e un hotel. Per questi amici-turisti, dunque, e anche per gli altri partecipanti alla cena, vi è stata la possibilità di effettuare un repentino passo indietro nella storia, per provare a ripercorrere gli stili di vita della popolazione, che oltre 4000 anni fa viveva sul lago di Ledro, in un territorio sin dalla preistoria carico di vissuto e tradizione. Le vincitrici del concorso, madre e figlia di Piacenza, dopo aver cenato, hanno trascorso la notte nella palafitta.
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