Borchie e scatti rubati per i 40 anni del Punk
Con la mostra della Galleria Sozzani in un viaggio a ritroso nel tempo Un omaggio al movimento “da due soldi” tra ritratti di miti e di fan
MILANO. Il 1976 è l’anno della nascita del punk. E se Londra ha celebrato i 40 anni del movimento musicale inglese con mostre ed eventi, Milano ne celebra la nascita con una mostra alla Galleria Carla Sozzani (corso Como 10) con più di 90 fotografie che immortalano i più noti protagonisti. Ritratti – tra gli altri – “Six” Simon Barker, Bbc Ray Stevenson, John Tiberi e Dennis Morris, fotografo ufficiale dei Sex Pistols.
E proprio dei Sex Pistols, che nel 1976 gridavano a suon di “I wanna be Anarchy, in the City”, sono dedicate alcune delle tante foto in esposizione. Ma fermi tutti: questa non è una mostra celebrativa. Alla corso Como, infatti, sono esposte anche tante fotografie di fan tra cui i membri dei “Bromley Contingent” ovvero Siouxsie Sioux, Jordan, Debbie, un giovanissimo Billy Idol, Soo Catwoman e Adam Ant, oltre allo stesso “Six” Simon Barker. Le pose nei locali o under the stage, i ritratti, le foto rubate durante il concerto e i particolari del trucco, degli abiti strappati e pieni di borchie acquistati nel negozio di Malcom Mc Laren – il “Sex” – raccontano al meglio il fenomeno sociale e musicale che si è formato attorno al movimento punk. Scorrono veloci le foto, a colori e in bianco e nero, con alcuni dei ritratti più celebri alle star del tempo passando tra borchie, metallo, abiti stracciati fino a ritratti di facce sconosciute. Oltre alle foto di Barker, Stevenson, Tiberi e Morris, alla mostra si aggiungono le fotografie di Sheila Rock, Karen Knorr e Olivier Richon.
L’esposizione raccoglie anche alcuni video di John Tiberi, il tour manager dei Sex Pistols, oltre a disegni e grafiche di Jamie Reid noto per quella famosa rielaborazione della fotografia della regina Elisabetta II. Foto questa, pubblicata sul “Daily Express” in occasione del giubileo reale, che divenne anche la copertina del disco “God Save the Queen” arrivando a far vendere ai Pistols 25.000 copie. E come parlare di punk senza citare Vivienne Westwood, ai tempi compagna di Mc Laren (che dei Sex Pistols fu ideatore e manager), che compare, giovanissima, in alcune fotografie? Un omaggio a quel movimento “da due soldi” (così si traduce punk, ndr) che da 40 anni non solo descrive un’epoca ma un vero fenomeno di costume e un modo di essere che, pur trasformato, ritroviamo ancora oggi. Info: La mostra è ospitata alla Galleria Carla Sozzani, in corso Como 10 a Milano. Orari: tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30. Mercoledì e giovedì fino alle 21.
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