Centoventi anni di film nella città di Virgilio
MANTOVA. Taglia con soddisfazione il nono traguardo il MantovaFilmFest, la manifestazione dedicata al sapore suggestivo del cinema tra presente e passato, tradizione e novità, puntando alla qualità e...
MANTOVA. Taglia con soddisfazione il nono traguardo il MantovaFilmFest, la manifestazione dedicata al sapore suggestivo del cinema tra presente e passato, tradizione e novità, puntando alla qualità e al confronto diretto con il pubblico e con chiunque ami le storie che prendono vita sul grande schermo. Ideata dall'associazione Mantova Film Studio, da anni impegnata nella valorizzazione di questa magica forma d'arte, l'edizione numero nove promette importanti novità proprio nell'anno di "Mantova Capitale Italiana della Cultura" celebrando in questo 2016 ben 120 anni di cinema nella città virgiliana. La copertina di questa edizione del Festival è inoltre dedicata al raffinato volto dell'attrice Virna Lisi, un omaggio alla sua bravura di interprete e alla sua bellezza senza tempo che sarà riproposta dalla kermesse attraverso alcune celebri pellicole. Una curiosa istantanea, tutti i 4 film sono stati girati nel 1965.
L'appuntamento coinvolgerà 6 giorni di eventi speciali da oggi fino al 24 agosto, con un menù di 50 proiezioni, tra cui film-documentari e anteprime nazionali, che si terranno in tre luoghi diversi, tra cui una new entry per il festival. Oltre, infatti, alle tradizionali location del Cinema Mignon (via Benzoni, 22), con l'arena estiva e la sala interna, l'auditorium e il chiostro del Conservatorio di Musica "Lucio Campiani" (via della Conciliazione, 33), si aggiunge l'affascinante cornice del Teatro Sociale di piazza Cavallotti. Il pubblico sarà così traghettato attraverso contesti diversi della città con l'aggiunta di un'importantissima novità di luogo ed evento rappresentata dalla mostra "Luce, l'immaginario italiano a Mantova", a cura di Roland Sejko e Gabriele D'Autilia, che verrà inaugurata a inizio festival a Palazzo della Ragione di piazza Erbe oggi, alle ore 18.
Protagoniste saranno immagini e testimonianze provenienti dall'archivio dello storico Istituto LUCE celebrando il cinema come racconto di vita e immaginario dell'Italia nelle sue diverse sfaccettature. La mostra sarà visitabile fino al 16 di ottobre e non mancheranno "pillole di luce" sulla Mantova di un tempo. Altra novità la sigla del MantovaFilmFest realizzata da Elianto Film che si ispira alla nomina di capitale della cultura italiana.
Per partecipare alla rassegna è richiesta un’iscrizione che consente poi il libero accesso agli spettacoli fino ad esaurimento posti al costo di euro 30. In ogni caso è previsto anche l'ingresso del singolo biglietto (euro 5). La registrazione può essere effettuata entro oggi nei luoghi che ospitano il Festival e al Caffè Letterario "Venezia" di piazza Marconi 10. Per ulteriori informazioni contattare 334/8179533 o info@mantovafilmfest.com. Per consultare il programma completo www.mantovafilmfest.com.
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