Le diversità del mondo raccontate dai fotografi
Fino al 2 ottobre le strade di Cortona ospitano il festival “On the move” Tanti i progetti in mostra, dalle tragedie della guerra ai paradisi fiscali
CORTONA. Ci saranno le single room occupancy per tossicodipendenti di “Family Love” di Darcy Padilla. E poi i paradisi fiscali fotografati da Paolo Woods e Gabriele Galimberti in “The Heavens” fino ai più cruenti conflitti mondiali raccontati da Lynsey Addario in “It’s What I Do”. Sono queste alcune delle mostre della sesta edizione di Cortona On The Move esposte, fino al prossimo 2 ottobre, in diverse location del borgo di Cortona, in provincia di Arezzo.
Sono proprio le location – oltre alla scelta dei progetti fotografici in mostra, tutti dedicati al tema del viaggio- le componenti fondamentali di questo festival, promosso dall’associazione OnTheMove e sotto la direzione artistica di Arianna Rinaldo. Location, come l'Ex Magazzino delle Carni o la Fortezza di Girifalco, che rendono unica l'atmosfera, arricchendo le foto senza rubarne la scena e facendone da cornice unica.
E torniamo alle foto allora. Oltre ai progetti di Darcy Padilla, Paolo Woods, Gabriele e Lynsey Addario, Cortona ospiterà “Frontcountry” di Lucas Foglia, un progetto dedicato all’America di frontiera; Daesung Lee, vincitore del premio Happiness On The Move 2015, che in “Futuristic Archaeology” presenta la Mongolia e la sua desertificazione. Ancora, con “Homeschooled” di Rachael Papo si andranno a conoscere i bambini che non vanno a scuola e studiano a casa negli Stati Uniti mentre con “Appleby” di Mattia Zoppellaro si viaggerà insieme ai traveler e con Niccolò Rastelli si conosceranno alcuni degli “Eroi” locali. Simona Ghizzoni sarà presente al festival con “Uncut”, un bel reportage nei Paesi africani in cui è ancora diffusa la pratica della mutilazione genitale femminile mentre "Europa” (realizzato insieme a Magnum Photos e all’associazione spagnola Al-liquindoi, Europa) è un progetto dedicato a migranti e richiedenti asilo che si propone di far conoscere il Continente attraverso le immagini dell’archivio Magnum selezionate da Arianna Rinaldo. Cortona On The Move, poi, ospiterà “The Larry Towell Show”, la prima retrospettiva europea del grande fotografo canadese con alcune delle più belle fotografie realizzate, dai lavori più intimi e personali, sulla sua bucolica famiglia e la vita dei Mennoniti, ai reportage nelle zone di conflitto tra cui Afghanistan, El Salvador, Palestina. A chiudere la carrellata delle esposizioni le mostre Off. Quest anno si tratta delle proposte di Anna Filipova, Gabriele Duchi, Giulia Mangione, Christian Werner e Sandra Hoyn per un viaggio dal freddissimo e innevato arcipelago delle Svalbard alla calda Australia, uno dei Paesi più richieste di visti per lavorare.
Info: Le sedi del festival Cortona On The Move, a Cortona (Arezzo), saranno aperte fino al 2 ottobre. Orari: fino al 4 settembre 10 – 20; dal 5 settembre al 2 ottobre 10 -19
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
