Gazzetta di Reggio

Profondo rosso a Lido Po con i Goblin

Profondo rosso a Lido Po con i Goblin

Il gruppo di Claudio Simonetti domani sera sul palco con vecchi e nuovi successi

2 MINUTI DI LETTURA





BORETTO. Dopo una lunga e fortunata carriera, Claudio Simonetti torna calcare i palchi con la sua band, riproponendone i maggiori successi, dalle colonne sonore scritte per i maestri dell’horror come Dario Argento e George Romero alle pietre miliari del rock progressi vo come Roller e Il Fantastico Viaggio del Bagarozzo Mark.

Il musicista e compositore domani sera (inizio ore 21.30) sarà al Lido Po di Boretto, in occasione del River’s Food Festival, con la band “Claudio Simonetti’s Goblin” (in foto). Dopo il grande successo – con tanto di sold out – a Belfast, a Oslo, a Londra, a Manchester, a Milano e in Olanda, al Roadburn Festival, la band di Simonetti approda anche nella Bassa, con la promessa di incantare il pubblico con la musica e i temi che l’hanno resa celebre in tutto il mondo. I Goblin nascono agli inizi degli anni 70 dalla collaborazione tra Claudio Simonetti e Massimo Morante, ispirati a band come Yes, Genesi’s, King Crimson, Gentle Giant e Emerson, Lake & Palmer.

All’inizio del 1975 sono chiamati da Dario Argento in sostituzione del compositore Giorgio Gaslini, che aveva lasciato il set del film “Profondo Rosso” in seguito a un conflitto con il regista e riscrivono la maggior parte dei brani della colonna sonora, incluso il celebre tema principale. Il successo supera ogni aspettativa: più di un milione di copie vendute, e oltre 52 settimane nelle charts italiane (singoli e album) che segnano l’inizio di un lungo periodo ai vertici della popolarità nazionale. Dopo lo scioglimento del gruppo, nel 2013 Claudio Simonetti decide di riprendere le redini fondando i Claudio Simonetti’s Goblin.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google