Quando la musica si muove nello spazio
Domani il flash mob in piazza Casotti a Reggio, oggi pomeriggio concerto a Ligonchio
REGGIO EMILIA. Se i linguaggi si intrecciano tra loro, l’identità di un luogo prende vita. È quanto successo sabato scorso a Ligonchio, ai piedi del monumento dedicato ai Caduti di tutte le guerre, con l’evento “Corpi sonanti in vetta”.
I 55 ragazzi dell’orchestra giovanile dell’istituto musicale Peri, diretti da Gabrielangela Spaggiari, con coreografie di Arturo Cannistrà, hanno dato voce agli strumenti, creando con il movimento del corpo e con i gesti una performance teatrale e spirituale insieme.
Il dolore, le ferite, le speranze emergevano dalle interpretazioni musicali. Toccanti i frammenti dalla colonna sonora di “C’era una volta in America” di Ennio Morricone. L’espressività gestuale dei giovani musicisti accompagnava il racconto.
I singoli strumenti trasformavano l’idea universale del dolore, delle contrapposizioni e delle ingiustizie in una tematica attuale e contemporanea. Il “Te Deum” di Charpentier ha chiuso l’evento. Grazie agli allievi dell’orchestra, ai maestri, ai tutor e al coreografo, a Ligonchio si respirava un’atmosfera sospesa e partecipata. Questa sorta di flash mob sarà replicato domani (il 31 agosto) alle 19.30 in piazza Casotti, a Reggio Emilia. Ma le attività della summer school del Peri non finiscono qui: l’orchestra formata dai ragazzi che stanno partecipando allo stage estivo sarà in concerto oggi pomeriggio (ore 18) a Ligonchio, e domenica 4 settembre, ore 18.30, a Casina. L’evento è aperto a tutti.
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