Una giornata tra i campanari per riscoprire un’arte antica
REGGIO EMILIA. Arrivano i campanari, i maestri nel difficile compito di far suonare bene le campane che punteggiano i tanti campanili dell’Italia. Domenica il centro di Reggio Emilia accoglierà il...
REGGIO EMILIA. Arrivano i campanari, i maestri nel difficile compito di far suonare bene le campane che punteggiano i tanti campanili dell’Italia. Domenica il centro di Reggio Emilia accoglierà il primo raduno regionale dei campanari, con la partecipazione di sei delle principali associazioni campanarie emiliano-romagnole. Dalle 11 alle 19 in piazza Prampolini, fra duomo e municipio, gli esperti suonatori di mezza regione saranno presenti per mostrare la loro abilità agli spettatori, e per parlare meglio di questa usanza, in una domenica ad ingresso gratuito pensata come momento divulgativo, organizzata dall’Unione Campanari Reggiani nell’ambito della consueta rassegna “Soli Deo Gloria” dedicata alle varie forme della musica sacra. «Piazza Prampolini verrà allestita con due concerti di campane mobili, attrezzati per il suono manuale secondo le tradizioni locali», raccontano i promotori. Durante la giornata, si alterneranno il suono delle campane delle strutture mobili con quello delle campane della cattedrale. Nel battistero, inoltre, sarà allestita una mostra.
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