Letteratura sul palco coi Poeti estinti
Il prof. Massimo Carloni: «Avvicino gli alunni ai classici attraverso il teatro»
REGGIO EMILIA. “O capitano, mio capitano!”: questi celebri versi del poeta Walt Withman sono stati resi immortali dal film L’attimo fuggente. Ed è proprio ispirati da questo film che alcune classi del liceo Ariosto Spallanzani di Reggio Emilia, guidate dal professore Massimo Carloni, insegnante di italiano e latino al triennio, hanno costituito la compagnia dei poeti estinti.
Una compagnia i cui componenti possono mutare negli anni, ma quello che non muta è l’essenza di questo gruppo e la voglia di portare in scena alcune rappresentazioni. «Ho scelto questo nome perché, anche se cambiano i protagonisti, la compagnia porta avanti la sua missione negli anni – spiega il prof Carloni –. Da circa 20 anni nei vari licei in cui ho insegnato ho realizzato spettacoli teatrali cercando di avvicinare gli alunni a determinati testi, affrontati nel corso dell’anno scolastico in letteratura. Il teatro dà modo ai ragazzi di scoprire qualche virtù nascosta. Faccio un esempio: quando una ventina d’anni fa insegnavo a Castelnovo Monti c’era un alunno molto riservato e silenzioso. Nell’interpretare una commedia di Goldoni sul palco si era completamente trasformato, diventando brillante e riuscendo a coinvolgere il pubblico. Capita, talvolta, che i genitori si meraviglino nel vedere i loro figli così spigliati e divertenti mentre nella vita quotidiana sono taciturni. Io devo farli innamorare della scuola e dei testi che si mettono in scena – prosegue il prof –. L’ultima interpretazione verso la fine dell’anno scolastico è stata incentrata su un lavoro di Dario Fo, una commedia anni Cinquanta intitolata “Non tutti i ladri vengono per nuocere”, rappresentata al parco Tocci. Lo spettacolo prende in giro alcuni aspetti della borghesia italiana, con uno stile piuttosto allegro e scanzonato per divertire un pubblico che può non gradire un impegno intellettuale o politico troppo accentuato. Lo scorso maggio, abbiamo inscenato l’evento sulla costiera amalfitana nell’ambito di un concorso di teatro per le scuole». Gli alunni che hanno partecipato alla rappresentazione sono stati sette, ma altri sei hanno dato una mano nella creazione delle scenografie e di musiche. (s.a.)
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