Gazzetta di Reggio

Passerella hot al Lido di Venezia, lo stilista è reggiano

di Cristina Fabbri
Passerella hot al Lido di Venezia, lo stilista è reggiano

Reggio Emilia, a creare gli abiti dello scandalo il rubierese Matteo Manzini: «Sono abiti irriverenti per un film irriverente»

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REGGIO EMILIA. Se siete appassionati di cinema e in questi giorni state seguendo il Festival del cinema di Venezia, sicuramente non vi saranno sfuggiti gli abiti con spacco a dir poco vertiginoso di Giulia Salemi e Dayane Mello. L'ex finalista di Miss Italia ed ex concorrente de Le Persiane di Pechino Express e l'ex concorrente di Ballando con le stelle e Monte Bianco hanno scelto per il red carpet del film “The Young Pope” con Jude Law due coloratissimi abiti svolazzanti che poco hanno lasciato all’immaginazione e che hanno scatenato immediatamente un mare di commenti, approvazione e disapprovazione. Hanno fatto parlare la stampa nazionale e internazionale, per non parlare dei social, ricordando Belen Rodriguez che a Sanremo 2012 aveva esibito la tanto discussa farfallina indossando un abito che, al confronto, ora sembrerebbe casto. Stavolta infatti gli spacchi della Giulia Salemi e Dayane Mello sono andati ben oltre partendo praticamente dall’ombelico.

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A realizzarli è stato lo stilista rubierese Matteo Manzini, che abbiamo anche visto sul red carpet con le due splendide ragazze. L’abbiamo così subito contattato per farci spiegare come gli è venuta questa stravagante idea. Ecco cosa ci ha risposto: «Dopo un’importante collaborazione con Dolce&Gabbana Alta Sartoria e con altri marchi importanti – afferma Matteo Manzini raggiunto telefonicamente dopo il red carpet al Lido - per me era giunto il momento di aprire una cosa mia. Mi sono capitate occasioni tra cui questa per la mostra del cinema di Venezia: si aspettavano da me qualcosa di importante e speciale... e così ho fatto. Ho voluto portare con me in questa avventura due amiche e modelle in cui ho sempre creduto e che rappresentano per me l'essenza della femminilità. Sia Giulia Salemi che Dayane Mello hanno molta personalità, presenza ma soprattutto sono ragazze spontanee e divertimenti».

Così per loro ha disegnato due abiti splendidi e coloratissimi con spacchi a dir poco vertiginosi: «Siamo stati alla prima di Sorrentino con Jude Law per “The young Pope" e, cosi com'è stato irriverente il tema trattato da Sorrentino, altrettanto abbiamo fatto noi».

Dunque svelato l’arcano: abiti irriverenti per un film irriverente, realizzati entrambi a Carpi.

Insomma, potremmo dire: intento provocatorio più che raggiunto. Ricordiamo tra l’altro che Matteo Manzini ha vestito Le Donatella (nome d’arte delle gemelle Giulia e Silvia Provvedi) all’Isola dei Famosi. Laureato in Comunicazione e Marketing a Reggio, ha frequentato la prestigiosa scuola di moda Saint Martins di Londra, poi ha realizzato diverse capsule collection per vari brand di lusso. Oggi è un esperto di moda e stylist affermato per diversi volti noti del cinema e della tv. Veste anche diverse mogli di calciatori come Winonah De Jong, moglie di Nigel, la showgirl e la modella Mariana Rodriguez, e tante altre.

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