Un tuffo nell’universo degli artisti di strada
Da domani a domenica torna a Reggio il Dinamico Festival
REGGIO EMILIA. Il circo di strada torna in città: da domani a domenica i giardini pubblici di Reggio diventeranno un palcoscenico all’aria aperta su cui si esibiranno funamboli, musicisti, ballerini, giocolieri.
Giunto alla sua sesta edizione, il Dinamico Festival proporrà, oltre agli spettacoli, anche laboratori, workshop e parate. Tra gli artisti ci sono nomi noti al pubblico, tra cui i Magda Clan e i Brunette Bros, e compagnie alla loro prima apparizione in città come Les Rois Vagabondes, la compagnia El Grito, i Cie Zenhir ed Eia. «Quest’anno abbiamo voluto investire in particolare sugli artisti italiani con una selezione di compagnie di altissimo livello – spiega Elena Burani, direttrice artistica del festival –. Un modo per lanciare un segnale forte e dare spazio ad artisti veri e propri che nel nostro paese spesso faticano a lavorare. Ne abbiamo richiamati tanti da tutta Europa e li porteremo a Reggio Emilia per mettere in scena tanti tipi di spettacolo, da quelli sotto tenda a improvvisazioni e concerti in diversi spazi del parco. Quello che abbiamo in mente è una grande festa dedicata all’incontro tra persone e arte, investendo sullo spettacolo dal vivo».
I numeri confermano quanto annunciato: 11 compagnie e artisti ospiti, 49 eventi in quattro giorni di festival, e una programmazione che spazia dalla giocoleria alle acrobazie, dal teatro alla musica.
Ci saranno i Brunette Brothers, in strada con il loro vecchio CamionTeatro, che presenteranno un eccentrico e comico spettacolo di teatro di figura. Les Rois Vagabondes porteranno ai giardini la musica di Vivaldi, Strauss, Bach. A suonarla due clown – naso rosso, maschera bianca e costumi stravaganti – tra note e acrobazie. La compagnia El Grito presenterà “20 Decibel”, un invito all’ascolto, ad affinare i sensi per percepire ciò che si nasconde dietro “l’evidente”, un’esperienza volta ad amplificare quella parte umana dedicata allo stupore e all’emozione. Giorgio Bertolotti racconterà invece la storia di “Juri, un clown nello spazio”, un esploratore intergalattico che scopre nuovi pianeti e nuove forme di vita ma, come tutti, ha paura. In programma anche “Hobo”, spettacolo della Brigata Totem: un omaggio alla strada, e a chi ne ha fatto il suo luogo di lavoro.
Ma nelle quattro giornate del festival ci sarà spazio anche per una riflessione sull’evoluzione dell’essere umano negli ultimi secoli. È tutto nelle mani di Cie Zenhir, con il loro spettacolo “Ah com’è bello l’uomo!”. Con “Intarsi”, invece, la compagnia Eia si propone di accompagnare lo spettatore in un mondo a lui familiare, un universo composto da porzioni di vita che tutti abbiamo avuto modo di conoscere, per condividere un’esperienza umana.
Direttamente dall’Etiopia, arriverà poi la compagnia Fekat Circus, con spettacoli e laboratori di circo contemporaneo. Nelle pance degli uomini, si sa, ribollono pensieri, paure, umori ed emozioni. Fausto Barile – protagonista dello spettacolo della compagnia Rufino Clown – piuttosto che aprir bocca preferisce aprire la sua pancia: sbottona cappotto e camicia e spalanca il suo pancione per mostrare che al suo interno vi e’ un teatro con tanto di pubblico, luci e palco. I Cieocifà porteranno in scena “Meglio mal accompagnati che soli”, uno spettacolo che mescola giocoleria, imprevisti e teatro. Tornerà infine l’amatissima compagnia Magda Clan con lo spettacolo “Extra_vagante”, un progetto artistico nato dalla volontà di ri_strutturare la forma “cabaret” per de_strutturare il circo con immagini surreali e tagliente ironia.
Il programma completo è su www.dinamicofestival.it o sulla pagina facebook Dinamico Festival. Per prenotare e acquistare i biglietti: vivaticket.it o direttamente al parco nei giorni del festival dalle 16.
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